Infornata di miliardari e Wall Street esulta

- di: Luciano Scateni

Si direbbe e non senza rabbia democratica che la contestazione dell’insediamento sul trono d’America di Donald Trump abbia progressivamente perso d’intensità, sopraffatta da un mesto “ormai è fatta, inutile manifestargli ostilità”. Insomma c’è rassegnazione e non solo. Tre quarti del mondo industrializzato si guarda allo specchio e antepone l’egoismo dei propri interessi venali alla coerenza ...read more →

Melania, copia e incolla

- di: Luciano Scateni

Strano, anomalo, incoerente Paese l’America. In parte popolata di sprovveduti e incolti cittadini che il clownesco Trump imbonisce, plagia, galvanizza con il peggio dell’antidemocrazia: razzismo, omofobia, revancismo, millanteria. E’ lui che i repubblicani, cioè l’anima a destra degli Usa, hanno designato a competitor di Hillary Clinton per la casa Bianca, centrale mondiale delle potenze in ...read more →

Dittatura turca

- di: Luciano Scateni

C’è lo zampino, anzi una vera zampata americana nella “strana” faccenda del fallito push turco, o è una furba illazione di Erdogan per contrastare la “guerra fredda” degli Usa? Il presidente, da Ankara, spedisce messaggi non criptati, espliciti, al problematico alleato: ricorda con evidenti intenzioni ricattatorie che sul proprio territorio gli americani hanno in deposito ...read more →

Gli sgarbi di Sgarbi

- di: Luciano Scateni

Tra meriti e colpe, Maurizio Costanzo, con il suo talk show antesignano con molti imitatori, ha favorito nel pianeta sconcertante della televisione di intrattenimento il balzo in alto dei picchi d’ascolto con il condimento della rissa, delle liti degli ospiti, del gossip. Portacolori della squadra degli urlatori, campione insuperato di insulti, parolacce e volgarità è ...read more →

Se Erdogan sapeva del golpe…

- di: Luciano Scateni

Più forte, despota e tiranno, o più esposto a condanne universali di repressione fascistoide delle libertà, di subdolo seminatore di caos politico e sociale per imporre la dittatura di una repubblica presidenziale, utile alleato nella guerra al fondamentalismo islamico o cinica ambiguità per ulteriori “affari” con la fornitura di armi al terrorismo dell’Isis? Erdogan, negli ...read more →

La difficile visibilità

- di: Luciano Scateni

Si devono rassegnare gli uomini delle istituzioni accreditati di grande visibilità: agli onori si uniscono fatalmente gli oneri, per esempio di finire al centro di una rete fitta di indagini sull’onorabilità e l’onestà. Di più, il gossip li prende di mira, complotti veri o falsi li costringono a sventarli in via giudiziaria e mediatica, specialmente ...read more →

Si salvi chi può

- di: Luciano Scateni

Detto, e scritto, dopo ogni attentato dei fanatici fondamentalisti islamici: non c’è difesa. L’Isis, purtroppo per i suoi nemici, ha dalla sua la tragica imprevedibilità di obiettivi e tempi delle stragi. Basta mettere a confronto luoghi e date. L’elenco degli obiettivi sensibili è infinito: aeroporti, stazioni ferroviarie e treni, metropolitane, stadi e palazzetti dello sport, ...read more →

Più poveri, peggio il Nord

- di: Luciano Scateni

Quasi non fa più notizia il suicidio di lavoratori licenziati, imprenditori falliti, uomini e donne, giovani, che perdono ogni rapporto con la vita per disperazione. La povertà, male endemico di tutto il mondo, non risparmia i Paesi industrializzati, anzi lì ha radici più profonde, alimentate dall’assurdo “tanti poveri, pochi ricchissimi” comune alle società cosiddette avanzate. ...read more →

Ferrovia Killer

- di: Luciano Scateni

C’è la parola da affibbiare all’assurdità della strage sull’unico binario del tratto ferroviario Corato-Andria. La parola è indignazione. Di là da commenti commossi, dichiarazioni di esperti, testimonianze di solidarietà e solleciti impegni ad accertare le responsabilità di tanti morti e feriti, il Sud, bistrattato, emarginato, offeso nella sua dignità, è indignato. Di fronte alla dicotomia ...read more →

Impresa Roma, capitale da risanare

- di: Luciano Scateni

Roma, è capitale del malaffare generalizzato, che avvelena uno dei luoghi più belli del mondo, in questa Italia colma di bellezze donate dalla natura con generosità ma disastrata dalla corruzione? Sì, purtroppo. Non mancano puntuali conferme alla patologia in fase cronica che ha contagiato uomini delle istituzioni, imprenditori e vistosamente i politici. La povera Raggi, ...read more →