|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
La Voce sei tu...
Questo spazio e' dedicato ai tuoi commenti, alle tue riflessioni sugli articoli, alle notizie o agli spunti che vuoi segnalarci, alle denunce che vuoi lanciare nel web attraverso la Voce.
Saremo noi a raccogliere e ad approfondire i tuoi messaggi.
|
|
LE MIOPIE DEL POPOLO VIOLA
|
08/04/2010
»
BBASE
nn vedo il diretto collegamento al popolo viola, che comunque tengo a sottolineare è conscio di quanto descritto da imposimato e prova a contrapporsi in modo netto a qst modo di fare politica, muovendo critiche a tutti senza nessun preconcetto
|
08/04/2010
»
ALESSANDRO RUSSO
Condivido, naturalmente in toto la lettura che dei fatti fa Imposimato, sono osservazioni incontrovertibili e chiare a tutti quelli che, in buona fede, vogliono leggere gli avvenimenti di questi anni.
Non capisco però, io che sono del popolo Viola non uno dei leader ma un "soldato semplice", perchè attribuisce al PV una vicinanza con D'Alema. Penso che se venisse ad una manifestazione Viola, Baffetto prenderebbe più fischi di Berlusconi. Basta seguire i blog e le pagine di FB del PV per rendersi conto di ciò che pensano di D'alema. Ad una delle ultime manifestazioni c'era un cartello: D'alema Prima chiedi scusa e poi vattene.
Per quanto riguarda i rapporti con i partiti del PV la linea che passa (parlo della base e non dei leader che poi in teoria non esitono) è quella di non prendere soldi e non avere appoggi neanche logistici dai partiti. certo per ora grossa pressione sui partiti non è stata fatta ma, non so... quando la Bindi viene alla manifestazione del 5 dicembre mentre Bersani Nicchia forse un po di pressione si vede che la sentono, o no?
|
07/04/2010
»
ANTONIO DI VECE
Condivido pienamente le osservazioni di Imposimato, e aggiungerei alle motivatissime critiche a D'Alema e Prodi che in violazione della legge e della Costituzione "spalancarono" la politica e le Istituzioni al "baro" di Arcore, che non vanno sottaciute le ancor più gravi responsabilità dei citati "statisti" della sinistra di aver ignominiosamente ignorato che Forza Italia, già nel '93, nei palazzi inquirenti era ritenuta una creatura paramafiosa plasmata di proposito da Dell'Utri e soci per sostituire i vecchi referenti del pentapartito sgominati da Mani Pulite.
|
08/04/2010
»
FRANCESCA M.
Interessantissimo articolo, pienamente condivisibile su ogni punto. E con il pregio di indicare con chiarezza le responsabilità politiche che ci hanno portato ad una situazione davvero sullorlo del baratro politico, economico, culturale, richiamando gli articoli a cui politici meno miopi e nercisisti dell'opposizione avrebbero dovuto con forza richiamarsi per bloccare l'irresistibile ascesa, forse addirittura a Presidente eletto con voto diretto dalle televisioni di sua proprietà , di Berlusconi .
|
09/04/2010
»
FABIO CAVALCA
Non condivido l'articolo.
I partiti sono intrinsecamente ANTI-DEMOCRATICI: bisogna trovare un altro approccio alla politica: una politica di DEMOCRAZIA A FILIERA CORTA, che non inquadri i cittadini in modo pretestuoso in ambiti di DESTRA o SINISTRA o CENTRO.
Devono essere aboliti gli inutili 'corpi intermedi': bisogna riuscire ad arrivare al conferimento di deleghe 'personali' (dei rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni) e non di truffaldina facciata, e bisogna mettere a punto dei meccanismi che consentano ai cittadini di rivendicare a sé il potere di dire l'ultima parola su qualsiasi argomento (assumendosene tutte le responsabilità ).
Oggi è facile e giusto prendersela con 'quelli là ': responsabili della situazione socio-politico-istituzionale in cui ci troviamo. Dobbiamo puntare a che non sia più possibile prendercela se non con noi stessi, CITTADINI SOVRANI.
|
10/04/2010
»
AMERIGO GARDINI
Chiarissimo e assolutamente condivisibile intervento... Ma c'è un problema di "tempi". L'acqua passata non macina più e, oltretutto, D'Alema, Prodi e Violante sono un problema "interno" del PD : se Bersani e Co vogliono suicidarsi non possiamo farci niente!?!?
Mentre come Popolo Viola o comunque come "liberi elettori" possiamo spingere le forze(sic) progressiste a unirsi su un "minimo comune bisogno" per ottenere ciò che è possibile in "questo" momento e con "questi" interlocutori. Cioè la salvaguardia dei princìpi fondamentali della Costituzione e una legge elettorale che dia potere di scelta all'elettore.
|
10/04/2010
»
LAMBERTO ROBERTI
LE MIOPIE DI FERDINANDO IMPOSIMATO.
Chi afferma che la Democrazia sia relazione della presenza di partiti è una visione miope, quando non incostituzionale. Perché se l'art.49 autorizza tutti i cittadini ad organizzarsi in partiti, non ne fa certo un obbligo. I cittadini unici portatori individuali del diritto elettorale passivo, anche quando in seno ad un partito, possono (ora non più, legge 270/05 Porcellum) presentarsi con candidature individuali con carisma costituzionale. Questo è stata la Legge che ha permesso, con il premio di maggioranza e la soglia minima oltre alla nomina da parte di segretari o presidenti di partiti, di chi poteva essere votato e quindi posto in una lista. La prima necessità italiana è quella di tornare a godere del diritto elttorale del cittadino attraverso o un referendum abrogativo o attraverso il supporto di miei ricorsi in Cassazione al CDS ed altri come Candidato al Parlamento europeo, ancora con l'interesse giuridico. Altre idee non ne ho. CordialitÃ
|
11/04/2010
»
ALESSANDRO RUSSO
@ Fabio Cavalca
qualcuno l'ha già aboliti i "corpi intermedi" è Berlusconi quando ha fondato FI che NON era un partito, era una specie di azienda al suo servizio.
Lui personalmente è il referente del suo popolo e il presidenzialismo che tanto gli piacerebbe è una specie di distorsione populista della democrazia diretta.
Il problema non sono i partiti ma la struttura poco trasparente e democratica dei partiti che non consente il ricambio delle dirigenze e il libero confronto tra idee.
|
Lascia il tuo commento
|
|
|
|