Imposte, tasse, balzelli: ‘accise’

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Il Collettivo “Jet dei ricchi” invita “Io sono Giorgia”, che si vanta di essere cristiana praticante, cioè seguace di morigeratezza a vantaggio dei poveri, a traslare le accise che impoveriscono ancor più i poveri sugli aerei personali. ‘Subito santi’ i promotori di questa crociata, ma perché non includere nella richiesta altri generi d’ogni specie dei ricchi: yacht, elicotteri personali, auto tipo Ferrari, abitazioni e ville di lusso, alberghi e ristoranti stellati, smartphone da mille euro, kerosene, orologi tipo rolex, gioielli, diamanti, alta moda, televisori 60 pollici, caviale…

È gradita una sollecita, positiva risposta della premier, in omaggio al tu per tu con Papa Francesco che le ha sicuramente chiesto di agire, appunto, la cristiana.

Sgombriamo per un attimo le possibili obiezioni, escluse le ovvie, dei ricchi: le accise sono imposte, balzelli, tasse, prelievi fiscali dello Stato, motivati dall’emergenza del bilancio in rosso e per far fronte all’erogazione di servizi essenziali.

L’inca…tura degli italiani nasce dalla lettura in dettaglio  delle accise e assumiamo la responsabilità di elencarle, di sottrarre spazio ad altro: finanziamenti per la guerra d’Etiopia del 1935-1936  (!!!), la crisi di Suez del 1956, la ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963, dopo l’alluvione di Firenze del 1966, dopo i terremoti del Belice del 1968, del Friuli del 1976,  dell’Irpinia del 1980, dell’Aquila del 2009,  dell’Emilia,  per la missione in Bosnia del 1996, il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004, l’acquisto di autobus ecologici nel 2005, il finanziamento alla cultura nel 2011, l’arrivo di immigrati dopo la crisi libica del 2011, l’alluvione che ha colpito Liguria e Toscana nel 2011, il decreto “Salva Italia” del 2011. Gentile signor “Io sono madre”, che ne direbbe di cancellare la sequenza strappalacrime, patriottica che ricorda tra l’altro l’infausta guerra d’Etiopia voluta dal fascismo? Usi la gomma, cancelli e abbia il coraggio cristiano di imporre un’unica tassa (se proprio non può farla dimagrire anche dell’attuale 48 percento su ogni litro di benzina, su alcol, zuccheri, eccetera), ma nel dare seguito alle sagge parole di papa Bergoglio, le estenda ai beni di lusso elencati nell’incipit di questa riflessione e le renda accettabili per le fasce sociali deboli. Ps Raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il dottor sottile, al secolo il guardasigilli Nordio, deve aver messo nel conto della nomina a ministro della Giustizia, le prevedibili avance di gran parte della destra, probabilmente di tutta, per sottrarre corrotti e corruttori, soci occulti delle mafie e truffatori alle indagini vincenti scaturite dalle intercettazioni telefoniche e altre ‘spie’ tecnologiche.  Insorgono gli strapagati studi legali dei politici che hanno da nascondere reati d’ogni tipo, ma svicolano se richiesti di pronunciarsi sulla riflessione lapalissiana “di che ha paura una persona, un politico, se non ha nulla da nascondere? Che protesti la maggioranza di destra non fa una piega se ci si sofferma a enumerare i guai giudiziari di Berlusconi, di collusi con le mafie, e le trattative di partiti del governo in carica con la Russia. Sconcerta che si associ al diktat Nordio il Terzo Polo, ma non sorprende. Calenda e Renzi Conta tengono due piedi in una scarpa, un po’ ‘destri’ e un po’ (poco) sinistri.

Medaglia al valor ministeriale per Piantedosi, titolare degli Interni. Esternando in tv ottimismo sulla cattura di Messina Denaro (confidenza degli inquirenti?)  potrebbe aver indotto il boss e i suoi complici a trasferire dal covo gli scatoli contenenti probabilmente carte-diario che raccontano fatti e misfatti di Casa Nostra. Domanda: le indagini accuratissime che hanno portato all’arresto del capo mafia, avevano trascurato la possibilità di fiancheggiatore del proprietario della casa con un cognome prossimo alla famiglia dell’ex latitante? L’irruzione del giorno successivo alla cattura è solo un incidente di percorso?

Israele, democrazia più che imperfetta, già per l’incapacità di liberarsi di Netanyahu. Ma oltre, il suo ministro delle Finanze, Smotrich, dixit: “Sono di estrema (!) destra, omofobo, razzista e fascista. L’Alta Corte di Giustizia ha respinto la nomina a ministro dell’Interno e alla Sanità del governo Netanyahu di Aryel Deri, condannato per corruzione ed evasione fiscale

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