STATI UNITI / USANO GLI UCRAINI COME CAVIE PER I TEST SULLE NUOVE ARMI 

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Ucraina terra ideale per i test dei sempre più imperialisti Stati Uniti.

Non solo vengono infatti sperimentate le bio-armi per le future ‘biological wars’ come testimoniano le attività condotte per molti anni ormai dai ben 48 bio-laboratori installati dal Pentagono, dove vengono condotti esperimenti più che ‘border line’ su cavie umane (ovviamente ignari cittadini ucrani), tante piccole Wuhan disseminate sul territorio.

Ma vengono anche testate le ‘armi del futuro’, quelle più sofisticate che sempre tornano utili nei nuovi scenari di guerra: lo  fanno non solo gli Usa, adesso, ma anche gli alleati europei.

Ora lo ammette perfino il ‘New York Times’, l’autorevole testata a stelle e strisce storicamente vicina all’establishment.

Caitlin Johnstone. Sopra, il generale Charles Richard

Una ottima reporter d’inchiesta, Caitlin Johnstone, analizza la ‘novità’, proprio mentre la Casa Bianca, dopo aver dato segni di apertura ad un possibile negoziato a tre con la Russia e l’Ucraina, pare ora aver chiuso ogni spiraglio di trattativa, seguendo i proclami del sempre più invasato presidente-guitto Volodymyr Zelensky che ha appena reiterato l’appello per avere ancora armi-armi-armi. E proprio mentre i paesi europei che hanno sempre aderito ai diktat di Joe Biden & C. (ispirati dai guerrafondai del ‘Dipartimento di Stato’, Tony Blinken e Victoria Nuland) fanno sapere di aver ormai esaurito le scorte di armi a disposizione, con gli arsenali praticamente svuotati: per la gioia dell’industria bellica che dovrà sfornarne a getto continuo vedendo i suoi profitti andare alle stelle.

 

Torniamo al reportage di Caitlin Johston che così esordisce: “Un articolo sorprendentemente franco del ‘New York Times’, intitolato ‘Gli alleati occidentali guardano all’Ucraina come terreno di sperimentazione per le armi’, descrive come la macchina da guerra imperiale stia capitalizzando la guerra per procura degli Stati Uniti per testare le proprie armi da usare in futuro. ‘L’Ucraina è diventata un terreno di prova per armi e sistemi informativi all’avanguardia, e per nuovi modi di usarli, che i funzionari politici occidentali e i comandanti militari prevedono possano plasmare la guerra per le generazioni a venire’, scrive Lara Jakes del NYT. Jakes scrive che ‘i nuovi progressi tecnologici e di addestramento in Ucraina sono monitorati da vicino per il modo in cui stanno cambiando il volto della lotta’. Questi nuovi progressi tecnologici includono un sistema informativo noto come Delta, nonché ‘imbarcazioni telecomandate, armi anti-drone note come Sky Wipers e una versione aggiornata di un sistema di difesa aerea costruito in Germania che l’esercito tedesco stesso deve ancora utilizzare’”.

Lara Jakes

Continua la ricostruzione della Johstone, sulle orme del reportage apparso sul NYT. “Un ex presidente lituano ha dichiarato: ‘In Ucraina stiamo imparando come si combatte e come si usa l’equipaggiamento della NATO. Per me è vergognoso perché gli ucraini stanno pagando con le loro vite queste esercitazioni per noi’. Tremendamente vero.

E prosegue, Johstone: “La notizia che l’Occidente sta usando l’Ucraina per testare i sistemi di armamento per le guerre future si allinea con i recenti commenti del comandante dell’arsenale nucleare statunitense, secondo cui la guerra per procura è un test per un conflitto molto più grande che sta per arrivare. ‘La crisi ucraina in cui ci troviamo ora è solo il riscaldamento’, ha dichiarato il capo dello STRATCOM statunitense Charles Richard ad una conferenza navale all’inizio del mese. ‘Il grosso – ha aggiunto – deve ancora arrivare. E non passerà molto tempo prima che saremo messi alla prova in un modo in cui non siamo stati messi alla prova da molto tempo’. Quindi, oltre ad essere usata per portare avanti obiettivi strategici statunitensi di lunga data, a quanto pare questa guerra serve anche per affilare gli artigli della macchina bellica imperiale in vista di un’incombente guerra calda con la Cina e/o la Russia. Gli Stati Uniti sarebbero certamente avvantaggiati dai test militari effettuati nel corso degli anni in un conflitto di questo tipo”.

Non è finita qui. “Il già citato articolo del ‘New York Times’ cita il vice primo ministro ucraino Mykhailo Fedorov, secondo cui i test sulle armi a cui ha assistito lo hanno convinto che ‘ le guerre del futuro saranno caratterizzate da un massimo di droni e un minimo di umani’”.

Conclude Caitlin Johnstone: “Uno dei tanti motivi per cui gli Stati Uniti e la loro complessa rete di alleati, partner e risorse combattono continuamente così tante guerre è che le nuove tecnologie di armamento devono essere testate in battaglia prima di poter essere considerate efficaci. Ciò significa, in pratica, impiegare i corpi umani come soggetti di test, proprio come uno scienziato usa i topi da laboratorio o le cavie. L’impero centralizzato statunitense finge di preoccuparsi delle vite degli ucraini, ma in realtà se ne preoccupa solo nella misura in cui un ricercatore si preoccupa dei suoi topi da laboratorio. E per lo stesso motivo”.

 

Di seguito trovate i link per poter leggere altri due interessanti interventi della stessa Johnstone pubblicati sul sito di contro-informazione ‘l’antidiplomatico’. Il primo, del 31 maggio 2022, si intitola “Le 10 volte che i manager dell’impero ci hanno mostrato che vogliono controllare i nostri pensieri”; il secondo risale a pochi mesi dall’inizio del conflitto ucraino, è infatti del 2 luglio 2020, per il profetico titolo “Perché l’impero americano lavora così duramente per controllare la narrativa internazionale sulla Russia”.

 

Caitlin Johnstone – Le 10 volte che i manager dell’impero ci …

Caitlin Johnstone: Perché l’impero americano lavora così …

 

Andrea Zhok

E poi, vi proponiamo la lettura integrale di un altro intervento molto stimolante, firmato da Andrea Zhok, docente di Filosofia morale all’Università Statale di Milano, titolato “Riflessioni sui 9 mesi di guerra in Ucraina” e pubblicato il 26 novembre da un altro sito-alternativo, ‘comedonchisciotte’.

 

Andrea Zhok: riflessioni su 9 mesi di guerra in Ucraina

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