DA LUCIA ANNUNZIATA / LA GUERRA TOTALE DEL GENERALE BEN HODGES 

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Proprio il giorno dopo le contrastanti manifestazioni per la pace (quella di Milano tutta pro Ucraina, promossa dal solito tandem Renzi-Calenda; quella di Roma pro pace-pace, ma infiltrata dal PD bifronte, ossia con il piede in due staffe), chi pensa bene di invitare l’inossidabile Lucia Annunziata come guest star per aprire il suo ormai sempre più inguardabile e indigesto (dopo ora di pranzo) ‘Mezz’ora in più’?

Un generale americano che più guerrafondaio non si puo’, capace di vomitare proprio in una buona mezzoretta ettolitri di benzina sul fuoco. Alla faccia di ogni pace possibile, alla faccia dei negoziati tanto auspicati da Papa Francesco!

Possibile mai che Rai3 sia diventata la palestra per ogni acrobazia pur di legittimare la guerra, il continuo invio di armi al pazzo Volodymyr Zelensky, la vittoria dell’Ucraina a tutti i costi pur di sbaragliare la Russia e detronizzare Vladimir Putin?

Ma forniamo qualche dettaglio in più della guest star a stelle e strisce e poi ascoltiamone alcuni inauditi passaggi.

Da brividi.

Si tratta di Ben Hodges, per anni comandante in capo delle truppe americane in Europa, e oggi al vertice degli studi strategici al ‘Center for European Policy Analysis’, un think tank dei più agguerriti. Abita a Francoforte, Hodges, che non ha nulla da invidiare ad un alto vertice della Gestapo, ed al quale di certo vanno a genio metodi e azioni del famigerato ‘Battaglione Azov’, di chiara matrice nazi, tutto pro Zelensky.

Zelensky

Scorriamo le farneticanti frasi pronunciate dal generale Hodges non in una tivvù privata, ma per Rai3, finanziata con i soldi di tutti i contribuenti: una vergogna che più colossale non si può.

Ecco, fior tra fiore.

“Sono certo. Entro la prossima estate le truppe ucraine libereranno la Crimea e il Donbass, che finalmente torneranno sotto il controllo di Kiev”.

“E’ fondamentale, oggi, che l’Europa continui a inviare armi all’Ucraina, dovrà mandarne sempre di più, fino alla vittoria finale”.

“L’Italia sta facendo bene la sua parte, soprattutto rifornendo Kiev di lanciamissili, che sono assolutamente strategici. Infatti l’Ucraina non ha bisogno di uomini, ma di mezzi, di armi sempre più strategiche non solo per la difesa, ma per l’attacco”.

“E’ fondamentale proteggere e rafforzare la democrazia contro l’autocrazia, ripristinare le leggi e il diritto internazionale violati, assicurare stabilità e sicurezza all’Europa. Gli Stati Uniti prosperano se anche l’Europa prospera: il fatto è reciproco”.

“E’ molto importante far capire a tutti gli europei, anche a tanti che tentennano, che occorre appoggiare con tutti i mezzi l’Ucraina senza alcuna esitazione, fino alla vittoria su Putin”.

Il programma di Lucia Annunziata. Sopra il generale Ben Hodges ospite della puntata di oggi

“Questo inverno forse ci saranno, per gli europei, dei problemi da affrontare sul fronte energetico. Ma sono certo che l’inverno 2023 sarà ben diverso, perché la UE e tutti i paesi stanno lavorando bene per liberarsi da ogni dipendenza dal gas russo e rendersi totalmente indipendenti per quanto riguarda le fonti di approvvigionamento energetico”.

“E’ bene sgomberare il campo da tutti gli equivoci storici, cioè da quanto sostengono alcuni sull’allargamento della NATO ad est per giustificare l’aggressione di Putin. E’ vero esattamente il contrario: tanti paesi che prima erano nell’orbita sovietica hanno voluto con forza entrare nella NATO o comunque avvicinarsi alla sua sfera d’influenza. Non ne potevano più del regime dittatoriale sovietico e poi russo”.

“Penso che i russi non faranno ricorso al nucleare. E’ solo propaganda, per far scrivere i giornali. Sanno bene, i russi, che anche una loro piccola mossa su quel fronte nucleare, scatenerebbe una devastante risposta da parte americana. Se scelgono il nucleare, saranno loro i primi a pagare un prezzo altissimo. Joe Biden ha davanti a sé un lungo elenco di risposte possibili, e per la Russia sarebbero guai tremendi”.

Joe Biden

“Ho letto oggi sul ‘New York Times’ quanto propongono tre   opinionisti per spingere Zelensky a negoziare con Putin. Ma io mi chiedo: è mai possibile esercitare su Zelensky una simile, del tutto ingiustificata pressione? Fate pressione, invece, su quell’assassino di Putin, che si è macchiato di crimini orrendi. Alcuni mesi fa fu proprio Zelensky a proporre dei negoziati e Putin rifiutò, i tempi non sono maturi, disse”.

“Il risultato del voto di medio termine americano dei prossimi giorni è praticamente scontato: i repubblicani avranno la maggioranza alla Camera, i democratici al Senato. Quindi ci sarà un Congresso spaccato. Sarà dura, perché il partito di Reagan è solidale con Putin”.

“C’è solo una cosa da fare, per l’Occidente: appoggiare l’Ucraina fino a che non riconquisti la sua sovranità nazionale, riprendendo il pieno controllo su Crimea e Donbass. E fare in modo che il milione di ucraini fuggiti all’estero possano rientrare nella loro patria”.

Si è dimenticato di aggiungere un dettaglio, il preveggente generale a stelle e strisce. Quanto aveva confidato un mese fa al ‘Daily Telegraph’: “Prevedo che la Russia perderà la guerra con l’Ucraina. E a ciò farà seguito la disintegrazione dell’intera Federazione Russa”.

No problem, cara Annunziata. C’è sempre tempo per invitare di nuovo il Gran Capo per una nuova intervista: in cui, caso mai, ci rivelerà il nome del prossimo numero uno del Cremlino.

 

 

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