Silenzio stampa/bandiere a mezz’asta

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In assenza di contemporanei Nostradamus e della mitica Cassandra, di auspici e chiromanti a portata di mano, di professionisti della iettatura, non resta che affidare all’estro creativo di Elle Kappa la fervida speranza che il suo vaticinio odierno abbia i crismi dell’ottimismo consapevole. La vignetta che la Repubblica ospita oggi a pagina 3 è un capolavoro di sintesi del sentimento comune dei democratici in questo giorno infausto per l’Italia (e non solo). botta e risposta tra i due abituali dialoganti della vignetta.  Lui: “Incarico a tempo di record!” Il secondo lui: “Bene, prima comincia, prima finisce”.

Lo so, ha ragione chi sostiene che la volontà popolare è sovrana e aggiunge che se la destra è al governo è perché si sommano il merito della borgatara e il demerito dei progressisti. Tutto vero, ma nulla distoglie il sottoscritto dal sottrarsi all’impegno quotidiano di commentare gli eventi del nostro scompigliato Paese. Neppure il disegno del giorno

Non una parola di più, lutto al braccio, un minuto di silenzio in doloroso raccoglimento. Esagerato? Sì, ma convintamente, per dirla all’Antonio Albanese.

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