Impossibile dormirci su

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Notti da incubo agitano le poche ore di sonno dei progressisti veraci, non contagiati dal coronavirus della moderazione importata dal Pd di Renzi e Letta. Imboccato il viale del tramonto, quel che fu della sinistra perde colpi come una utilitaria al traguardo dei trent’anni di vita. Non a caso corrono spediti in discesa i 5Stelle snaturati di Conte. L’avvocato prestato alla politica non è un dilettante allo sbaraglio. Ha intuito che l’Italia della sinistra, delusa, mortificata elettoralmente, è scivolata nell’ideologia del ‘proviamo anche questi’ e ha implementato l’area dei ‘mors tua vita mea’, della maggioranza silenziosa interessata a star fuori dal modello liberista che spacca in due la società del ‘più ricchi, più poveri’ per porsi nel mezzo, tutelata dal finto buonismo della destra a trazione Fratelli d’Italia, indotta strategicamente a mostrarsi portabandiera della moderazione, atlantista, democratica. A braccia alzate in segno di resa, l’opposizione eterogenea, a tratti litigiosa, si contende flebilmente il ruolo di antagonista della trinità FdI-Lega-FI. A guastare la loro festa, evento di non facile lettura è uno dei soci, che mina il progetto comune di gestire i miliardi del Prrn colpendo il faticoso percorso degli alleati, tra virgolette, con bordate di fuoco amico. Dubbio: il Berlusca mal senescente, umiliato dalla ‘borgatara’, obiettivo di ironia e satira (ad esclusione del Giornale, quotidiano di famiglia e dei canali Tv Mediaset), avrà la meglio o sarà interdetto da figli e antagonisti interni? L’assurdo pasticciaccio della politica italiana invita Letta e compagni (tra virgolette) , a tifare per altre esternazioni anti maggioranza, ad augurarsi che come conseguente frattura della poco sacra trinità, la ‘borgatara’ tenga fede alla minaccia “così il governo non si fa”. Utopia, certo, fantapolitica, ma a cos’altro affidare il cambio climatico di un nebuloso futuro consegnato dal Paese alla giovane dirigente della ‘Fiamma Tricolore’, del Movimento sociale, alla ‘sorella d’Italia’ acclamata in piazza dagli estremisti di Casa Pound, Forza Nuova, obbligata a imbarcare nell’esecutivo del prossimo governo il co-fondatore di FdI La Russa (“Siamo tutti figli del Duce’)?

Di scandalo in scandalo: Fitto, ex DC, ex berlusconiano trasmigrato in Fratelli d’Italia, condannato a quattro anni di reclusione, ridotti a uno per effetto dell’indulto con l’accusa di corruzione, illecito finanziario e abuso d’ufficio: la Meloni lo premia con il ministero per gli Affari Europei. Fontana, estremista del cattolicesimo più retrivo, antiabortista, omofobo, è stato catapultato nel ruolo istituzionalmente prestigioso di presidente della Camera. Un vero attentato alla laicità dell’Italia.

Come contrastare questa provocatoria invasione di campo? Incredibile, ma vero, della contromisura è autore il leader maximus della dottrina che difende la vita e condanna l’aborto-omicidio. Bergoglio, ha nominato Mariana Mazzucato, illustre economista con radicate posizioni pro aborto membro dell’’Accademia della Vita. Negli Stati Uniti raffiche di polemiche feroci da parte di comunità cattoliche. La Mazzucato, italoamericana, si batte per le disuguaglianze sociali e contrasta la legge antiaborto degli Stati Uniti, che Biden promette di abolire se rieletto.

I giovani, finalmente. A Napoli contro la Meloni, chiedono uguaglianza e diritti per tutti. Davanti alla sede dell’Orientale, il verso di Bella ciao “Una mattina mi son svegliato…”. Poi più volte in piazza contro il nascente governo della destra, una sorta di resistenza dal basso. Lette frasi sconce di esponenti della destra: “Ha portato il saluto ai neo nazisti di Alba dorata in Grecia”, “Sono stato favorevolmente impressionato da tante dichiarazioni di Putin” e “Usate il saluto romano per proteggervi dal Covid”.

Venerdì, 21 ottobre, domani, da piazza Garibaldi partirà un grande corteo antifascista, promosso dai ragazzi e dalle ragazze di Kaos e UDS Napoli, a cui prenderanno parte anche i “Giovani contro la Meloni”.

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