Destra al governo. Dante: “Ahi serva Italia, di dolore ostello” (Povera Italia ridotta in schiavitù, dimora di sofferenza)

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Il buongiorno si vede dal Mattino e il risveglio di questo 23 agosto, come da mesi racconta in negativo la vita del pianeta Terra, ma insieme a cappuccino e cornetto accende un luminoso faro sull’abituale diluvio di news catastrofiche. Racconta l’Eni di aver trovato una grande ‘sacca’ di gas al largo di Cipro, un ‘pozzo alla profondità di circa 2300 metri, un’importante colonna di gas nella roccia. La scoperta, che potrebbe essere solo un inizio di una serie, è una risorsa Eni per erogazione di gas all’Europa. D’altra parte, perché ipotizzare che la presenza di gas sia solo di chi finora lo ha trovato? (Russia).  L’auspicio che sottintende la scoperta è di poter dire a Putin “Tieniti pure il tuo gas”. Come la Meloni che mente e nega l’interessata convivenza con il neo fascismo, così si allunga il naso di Salvini che disconosce l’affinità elettiva con il Cremlino, ma per sollecitare l’accertata ingerenza nella politica italiana inganna gli italiani e dichiara: “Non vorrei che le sanzioni contro la Russia alimentino la guerra. Spero che a Bruxelles stiano facendo una riflessione”. La borgatara della Camilluccia glissa sulle decine di contiguità con i fratelli d’Italia che manifestano apertamente per il ‘Ventennio’, inneggiano a Mussolini e nelle loro frange violente operano da squadristi (assalto alla CGIL).  Glissa ‘Io sono Giorgia’ sull’immagine elettorale di Roscani, presidente dei giovani fratelli d’Italia, picchiatore, mandante dell’omicidio di Don Minzoni, capolista in Abruzzo per la Camera, con alle spalle la foto di Italo Balbo, autore di azioni squadriste, ministro del duce e sul ritratto di tale Tavani, altro candidato di FdI in Abruzzo, accanto alla foto di Mussolini, di tanti altri ‘nostalgici militanti’, avamposto di rigurgiti fascisti (il lager di sterminio degli ebrei? Un’invenzione). A Rodolfo Graziani, criminale fascista, tale Lollobrigida, cognato della Meloni ha fatto erigere con i soldi della Regione un mausoleo dedicato. La borgatara finge di non sapere di un suo deputato in divisa da nazista, di non poche manifestazioni neofasciste, di convegni negazionisti dell’Olocausto, di mausolei in ‘onore di gerarchi. Spesso si distrae e parla da fascista, invita l’Italia e far crescere “generazioni di italiani sani e determinati”. Manca solo che aggiunga che siano “giovani, ariani, biondi e con gli occhi azzurri. Dichiara “Io sono Giorgia, mi candido a L’Aquila, ‘questione di cuore’ (eh no, perché è un collegio per lei facile, di destra). Oltre a prefigurare un governo sovranista e relativi ministri, rigorosamente Fratelli d’Italia, ridisegna anche l’assetto politico dell’informazione Rai. Promuove Sangiuliano, apertamente schierato con la Meloni, dal tg2 al tg1, ‘minaccia’ il ritorno del destrofilo Giletti in Rai e della Maglie, in quota Lega, cancellata a suo tempo dall’Ordine dei giornalisti, in quota Lega (la sua partenza professionale? Il Pci). Ghigliottina pronta per i non graditi a meloniani e salvinianini, per mettere l’informazione televisiva totalmente nelle grinfie della destra.

n.b. Una volta nel seggio, nell’atto di mettere le due X per Camera e Senato, un ripassino non guasterà: tra gli impresentabili ci sono Berlusconi, alle prese come imputato con il processo Ruby ter, Salvini a giudizio in quel di Palermo per l’inchiesta sulla Fondazione Open e la borgatara Meloni simbiosi con il neo fascismo condannato dalla Costituzione.    

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