PAPA LUCIANI / NEL 1968 PARLO’ DI “PILLOLA ANTICONCEZIONALE”!

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Una notizia bomba arriva nientemeno che dagli archivi vaticani, solitamente rigidissimi nelle consegne del silenzio più tombale, come dimostra in modo emblematico il giallo senza fine di Emanuela Orlandi.

Stavolta, il consueto velo omertoso (con ogni probabilità per la glasnost man mano imposta da Papa Bergoglio), comincia a squarciarsi.

Ecco cosa è successo, in rapida sintesi. Un minuzioso lavoro giornalistico e di meticolosa ricerca d’archivio ha infatti consentito ad Andrea Tornielli, responsabile della direzione editoriale delDicastero per la Comunicazione’ in Vaticano, di reperire dei documenti audio fino ad oggi del tutto inediti e relativi a delle vecchissime omelie pronunciate da Albino Luciani, quando era ancora vescovo a Vittorio Veneto. Quindi prima di ancora di diventare ‘Patriarca’ di Venezia e ovviamente prima di ascendere al trono di Pietro con il nome di Giovanni Paolo I.

Un papato lampo, come ricorderanno tutti, durato appena 33 giorni.

Tornielli, in sostanza, ha realizzato un podcast per ‘Radio Vaticana’, articolato in quattro puntate, che potranno essere sentite da fedeli e non sul portale ‘Vatican News’.

Di particolare interesse storico, ma non solo, è il contenuto della seconda puntata, che andrà in rete tra pochi giorni, il 13 giugno.

Ecco come lo annuncia la solitamente super ovattata sala stampa della Santa Sede: “Grazie ad un documento audio eccezionale, registrato in una parrocchia nel 1968, ascolteremo dalla viva voce del vescovo Luciani il suo auspicio che Paolo VI potesse prendere una decisione liberalizzatrice circa l’uso della pillola anticoncezionale. Dopo la pubblicazione dell’enciclica ‘Humanae vitae’, Luciani difenderà il documento facendo proprie le ragioni del Pontefice”.

Una retromarcia, dunque, rispetto alla ‘rivoluzionaria’ presa di posizione assunta in quella parrocchia e registrata, quindi da tutti ora ascoltabile? Sta di fatto che le posizioni ‘aperturiste’ su quel tema furono comuni a non pochi vescovi: la voce di Luciani, quindi, non era unica e sola nel deserto.

Comunque sia, tutto ‘rientrò’, tanto che la successiva enciclica di papa Montini confermò in pieno la totale chiusura ai metodi contraccettivi.

Giovanni Paolo I, ossia papa Luciani, verrà beatificato da Bergoglio tra pochi mesi, il 4 dicembre 2022. E proprio in occasione di quell’evento, lo stesso dinamico ‘Dicastero per la Comunicazione’ ha avviato un’altra iniziativa, mediante la pubblicazione di un volume, ‘Il Magistero’ (esce per i tipi della ‘Libreria Editrice Vaticana’), in cui sono contenuti tutti i testi e i documenti scritta da papa Luciani nel suo brevissimo pontificato. Il libro è curato dalla ‘Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I’, guidata da Pietro Parolin.

A firmare la prefazione è lo stesso Bergoglio che così nota: “Nel tempo breve vissuto come successore di Pietro, Papa Giovanni Paolo I ha confessato la fede, la speranza, la carità, virtù donate da Dio, dedicando ad esse le sue catechesi del mercoledì. E ci ha ripetuto che la predilezione dei poveri fa infallibilmente parte della fede apostolica, quando, nella liturgia celebrata a San Giovanni in Laterano per la presa di possesso della Cattedra Romana, ha citato le formule e le preghiere imparate da bambino per riaffermare che l’oppressione dei poveri e il ‘defraudare la giusta mercede agli operai’ sono peccati che ‘gridano vendetta al cospetto di Dio’”.

Da rammentare che il neonato Albino fu così chiamato dal padre Giovanni Luciani, operaio, socialista, in memoria di un compagno bergamasco morto in un incidente di lavoro in un altoforno.

 

Sorge spontanea la domanda. Come mai, dopo oltre mezzo secolo, viene alla luce un ‘reperto’ che più dirompente non si può? Certo, è ormai difficile leggere il classico complotto, interpretare quei soli 33 giorni come l’esito di un tale ‘esposizione’ su un tema tanto bollente. Tanto più che sarebbe stato ben più agevole ‘tacitare’ un rampante e quasi sconosciuto vescovo rispetto a un Papa.

Ma i dubbi sorgono e germogliano spontanei. Sono il sale del mondo.

E a interpretarla in chiave prossima e positiva, vuoi vedere che papa Francesco, proprio in occasione delle celebrazioni settembrine per la beatificazione, non tira fuori dal suo magico cilindro il tema – sempre caldo – della contraccezione?

Vero è che il calo demografico è spaventoso; ma è concentrato soprattutto in determinate aree geografiche.

E i ‘Potenti della Terra’, Bill Gates in pole position – come dimostra il ‘World Economic Forum’ appena terminato a Davos – hanno sempre il pallino della drastica riduzione numerica della popolazione mondiale…

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