MARIANO BIZZARRI / QUARTA DOSE DI VACCINO? UNA FOLLIA

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Una quarta dose di vaccino anti Omicron a settembre?

Mariano Bizzarri

Una autentica follia, secondo un noto accademico, Mariano Bizzarri, oncologo e associato presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, nonché direttore del laboratorio di Biologia dei Sisteminello stesso Ateneo capitolino. E’ stato da poco ascoltato in Senato, nel corso di un’audizione sul sempre caldo tema dei vaccini, soprattutto in vista del prossimo autunno. Ed ha appena firmato un volume di prossima pubblicazione (edizioni Byoblu), “Covid-19. Un’epidemia da decodificare – Tra realtà e disinformazione”.

Lo ha intervisto il sito cattolico di contro-informazione ‘La Bussola quotidiana’. Ecco, di seguito, i passaggi salienti.

Sulla origine artificiale del virus Covid-10, nato cioè in laboratorio, non ha dubbi: “Non è una mia opinione, lo dicono cinesi e americani in diversi articoli scientifici, nei quali viene documentato come questo virus sia stato geneticamente modificato grazie ad un pezzo di virus dell’HIV. E’ scritto nero su bianco. E’ infatti scritto a chiare lettere che hanno preso un pezzo del genoma del DNA e dell’HIV e l’hanno usato insieme ad un pezzo della SARS che codifica la spike. Poi è stato trapiantato nel genoma del coronavirus. In sostanza, l’organismo risultante era il coronavirus più due pezzi di materiale genetico: uno che viene dall’HIV e uno che viene dalla SARS”.

Una piccola, necessaria nota. Bizzarri parla di “cinesi e di americani”: di tutta evidenza perché una buona fetta per gli esperimenti condotti nel famigerato laboratorio di Wuhan   sono arrivati proprio dagli Stati Uniti, ed in particolare dal ‘National Institute of Allergy and Infectious Deseases’ (NIAID) diretto a vita da Anthony Fauci, che ha fatto transitare i fondi attraverso una società ‘paravento, la ‘EcoHealth Alliance’ che fa capo al discusso ricercatore americano Peter Daszak.

Anthony Fauci

Ma torniamo a Bizzarri che continua a spiegare il ‘motivo’ della ricerca più che border line condotta a Wuhan: “Ufficialmente la motivazione era che volevano avere la conferma che la pericolosità della SARS era legata a questo segmento. Di fatto, un virus è stato ingegnerizzato rendendolo patogeno. Non mi occupo che fatto che poi la sua diffusione sia potuta avvenire volutamente, oppure per errore o per sciatteria”.

“Ho sostenuto in Senato che i vaccini attuali non sono più efficaci contro Omicron. Lo sanno infatti ormai tutti: a tre mesi dall’inoculazione l’efficacia crolla. Il virus Omicron è caratterizzato da un profilo assolutamente diverso dai precedenti: è frutto di numerose mutazioni. Chi mai si farebbe inoculare un vaccino antinfluenzale di due anni fa? Per questo motivo una quarta dose non ha alcun senso”.

“Un virus respiratorio, costituito da RNA, tende naturalmente a mutare e ad evolvere verso forme sempre meno aggressive; contrariamente ai batteri, non vive fuori da un organismo, perché per poter vivere deve trovare una sorta di accomodamento con un ospite, col quale deve vivere in simbiosi”.

“Tutta la vicenda del covid è stata utilizzata per nascondere le macroscopiche inadeguatezze del nostro sistema sanitario. Non si trovano medici e infermieri, non aumentano i posti letto, non si pensa a realizzare una rete efficiente di strutture sanitarie. Allarmare senza predisporre concretamente il sistema sanitario serve solo e unicamente a diffondere il virus della paura”.

“Per quanto riguarda il delicatissimo tema delle reazioni avverse ai vaccini, stanno cominciando a uscire dei dati: ma non in Italia, dato che AIFA non ha svolto il suo compito istituzionale predisponendo un sistema di farmacovigilanza attiva. Provi a collegarsi alla rete del sistema sanitario per segnalare una reazione avversa: dopo due ore che cerchi di orientarti o diventi scemo o spacchi il pc”.

“Abbiamo alcuni studi e soprattutto abbiamo i dati che provengono da altri paesi. Un quadro non rassicurante. Sulla rivista ‘Nature-Scientific Report’, i ricercatori israeliani hanno presentato risultati imbarazzanti: nella popolazione al di sotto dei 40 anni c’è un aumento del 25 per cento delle morti cardiache o per danni cardiovascolari tra coloro che fanno il vaccino, rispetto agli anni precedenti. Stiamo parlando di numeri molto elevati”.

“Sull’efficacia dei vaccini, ricordo solo che alcuni membri del ‘Comitato Tecnico Scientifico’ dicevano che la seconda dose avrebbe dato una copertura di dieci anni. Ci rendiamo conto? Quindi meglio non credere ad esperti che si improvvisano cartomanti”.

“Pfizer ha rilasciato con il contagocce i dati sugli effetti avversi del vaccino. I dati sono stati addirittura secretati dall’EMA. E adesso esce fuori un nuovo vaccino? Vediamo prima i dati e poi decidiamo”.

“Nemmeno io che sono un docente universitario potrei avere il vaccino da analizzare per finalità di studio. Non posso prelevare alcun campione. Con la scusa dell’emergenza, col dramma dell’emozione, hanno sottratto al controllo indipendente la verifica di molti aspetti connessi al vaccino. Per avere informazioni, siamo costretti a prendere quelle che vengono riferite a valle di quella che è stata una vera e propria sperimentazione di massa (tutti cavie umane, ndr). E che, come dicono Pfizer e Moderna, sarà completata nel 2023”.

 

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