JOE BIDEN 1999 / HO SUGGERITO IO LE BOMBE SU BELGRADO

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Doppio Joe Biden negli anni ’90.

Giorni fa vi abbiamo proposto un video del 1997 in cui l’attuale capo della Casa Bianca sosteneva con vigore che la NATO non doveva ‘allargarsi’ ad Est per non irritare la Russia.

Stavolta ecco un Biden edizione ’99, sempre in uno ‘storico’ video che lo immortala come ‘suggeritore’ dei terribili bombardamenti che hanno devastato Belgrado e la Jugoslavia, eseguiti dalle forze NATO con la partecipazione più che attiva dell’Italia all’epoca guidata da Massimo D’Alema.

Quei bombardamenti a tappeto, devastanti, che massacrarono vite e distrussero case, ospedali, scuole, durarono per quasi tre mesi, dal 24 marzo al 10 giugno 1999.

Biden gonfiò il petto nel pronunciare quelle parole: “Sono stato io a suggerire di bombardare Belgrado. Sono stato io a suggerire di inviare piloti statunitensi e far saltare tutti i ponti sul Danubio”. Congratulations.

Non risulta che il Tribunale dell’Aja per i crimini contro l’umanità abbia mai messo sotto accusa Biden, oppure l’allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, per quei massacri scientifici e poco chirurgici di cittadini inermi.

Venne messo sotto inchiesta, invece, il ‘bombardato’, Slobodan Milosevic. Così come oggi quello stesso Tribunale taroccato cerca di mettere sotto accusa Vladimir Putin.

E’ di poche ore fa la conferenza stampa di ‘Sleepy’ Biden, che alla   domanda di una giornalista, se Putin fosse un criminale di guerra, non ha risposto. Poi ha chiesto, “mi ripete la domanda?”, e solo dopo ha detto: “E’ un criminale di guerra”. Così come mesi fa aveva definito Putin “un killer”.

E’ di ieri, invece, l’altra tragi-comica conferenza stampa, stavolta del guitto Volodymyr Zelensky travestito da Profeta & Salvatore della Patria.

Dopo aver ammesso che l’ingresso dell’Ucraina nella NATO è una follia, ha chiesto altre armi a iosa e invocato la ‘no-flay zone’: un chiaro invito alla guerra mondiale.

In un farneticante crescendo, il pericoloso guitto ucraino ha evocato l’11 settembre, poi perfino Martin Luther King ed il suo ‘I have a dream’.

La sempre più rincoglionita Europa (ma ci è o ci fa?) lo sta ancora a sentire; e si genuflette davanti al Vate…

Di seguito, ecco il video di Biden ’99, attraverso il servizio dell’ottimo sito di contro-informazione ‘l’Antidiplomatico’.

 

In questo video del 1999 vediamo il presidente statunitense Joe Biden ammettere di aver ispirato un crimine di guerra: ossia i bombardamenti USA/NATO su Belgrado. Una campagna indiscriminata di bombardamenti a tappeto durata dal 24 marzo al 10 giugno 1999.

Nel video vediamo un tronfio Biden rivendicare il ‘suggerimento’ di bombardare la Serbia e la distruzione delle infrastrutture civili di Belgrado. Quindi la morte di civili innocenti, crimini di guerra.

«Sono stato io a suggerire di bombardare Belgrado. Sono stato io a suggerire di inviare piloti statunitensi e far saltare tutti i ponti sul Danubio», scandisce incredibilmente Biden.

L’aggressione militare della Nato alla Jusoslavia di Slobodan Milosevic venne denominata Allied Force, e vedeva coalizzate 13 nazioni, tra cui l’Italia di Massimo D’Alema, contro la Jugoslavia. Il 24 marzo alle due del mattino ci furono i primi bombardamenti, che durarono sino al 10 giugno successivo. Come si ricorderà, furono bombardati non solo obiettivi militari, peraltro scarsamente danneggiati, ma soprattutto strutture e infrastrutture civili, come ponti, case, stazioni, edifici pubblici. In molti di questi episodi vennero coinvolti civili, autobus, treni, autovetture, per un totale di circa 2500 morti, tra cui molti bambini, e centinaia di feriti, oltre ai danni materiali, incalcolabili. Fu anche bombardata volontariamente la stazione tv di Belgrado con tutti i lavoratori all’interno.

 

 

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