Bum! Esplode la mina Moby

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Geniale ElleKappa, che la Repubblica non se ne disfi mai: è un capolavoro di ironia pungente, la scritta MOBYMENTO che titola il suo ‘Punto di vista’ nella prima pagina di oggi, di questo 19 gennaio in crescente fibrillazione per l’approssimarsi di lunedì 24, del ‘pronti… via’ di una corsa a ostacoli che l’Italia si augura non diventi maratona, che scelga una persona degna, capace, integerrima, autorevole, nell’atto di scalare il Colle. Nella vignetta di ElleKappa spicca appunto la parola MOBYMENTO, disegnata in caratteri maiuscoli. Sovrasta la caricatura di Grillo, indagato per aver ricevuto soldi dal noto imprenditore navale Onorato (a sua volta inquisito), per favorire l’attività dei suoi traghetti. Ovvio, MOBYMENTO sbeffeggia con graffante sarcasmo della satira i principi fondanti dei 5Stelle traditi dal Garante del MO…V…IMENTO. Il comico prestato alla politica incappa nel filo ingarbugliato di una matassa che agli esperti appare senza capo né coda, nell’ipotesi di reato tra scambisti, nell’intreccio della politica con interessi non trasparenti, fuori dell’etica richiesta ai partiti. Grillo è indagato per ‘traffico di influenze illecite’. In chiaro, la motivazione si legge così: “Io brigo per favorire la tua attività, i tuoi profitti, tu mi ringrazi con finanziamenti occulti, ovvero con contratti pubblicitari a favore del mio blog e della collegata Casaleggio Associati con la discreta sommetta di 240mila euro”. Sul tema ci sono comunicazioni intercettate con esponenti pentastellati. Sarebbero coinvolti nella brutta storia alcuni parlamentari. Nel mirino anche un contratto Moby-Casaleggio di 600 mila euro all’anno.  Onorato avrebbe messo in atto un sostenuto pressing nei confronti di ministri del governo Conte. L’amicizia, evidentemente solida, di Grillo e Onorato risale a 45 anni fa. L’imprenditore (America’s Cup, con ‘Mascalzone latino) si dice “sereno”. Sulla vicenda indaga la Procura di Milano ed emerge il ‘metodo Onorato’, che avrebbe foraggiato anche la Fondazione Change di Toti, Fratelli d’Italia, il Pd, la fondazione Open di Renzi.

Il ‘caso’ induce a formulare un dubbio: vuoi vedere che ha ragione chi parla di Giustizia a orologeria, di inchieste e scandali fatti esplodere in coincidenza con eventi della politica particolarmente significativi? In altre parole: la mina esplosa in questi giorni, con tutte le conseguenze politiche sul nodo cruciale della successione a Mattarella e sulla stabilità di governo, è sicuro che rispetti senza forzature i tempi fisiologici del lavoro d’indagine della Magistratura? Avrebbe compromesso il lavoro della Procura milanese, la scelta di posticipare la divulgazione della notizia da prime pagine di giornali e Tg a un minuto dopo l’elezione del nuovo Capo di Stato? Ecco uno spunto non trascurabile per una prossima vignetta di ElleKappa, ma soprattutto per capire se c’entri qualcosa la politicizzazione mascherata di correnti della magistratura.

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