ROBERT KENNEDY JUNIOR / IL 13 NOVEMBRE PARLA A MILANO SUI VACCINI   

Condividi questo articolo

Grande appuntamento all’Arco della Pace, a Milano, il 13 novembre, ore 15, con Robert Kennedy junior per una manifestazione sui vaccini.

Ad organizzarla è l’associazione che ha fondato dieci anni fa, ‘Children’s Health Defence’, nata per tutelare e difendere la salute dei minori, soprattutto sul fronte dei vaccini. Non è un No Vax, Kennedy, come ormai il mainstream etichetta tutti coloro che osano sollevare pesanti dubbi e fondatissime perplessità, basati su chiare evidenze scientifiche, proprio in tema di vaccini, in particolare di questi vaccini anti covid. Si è sempre battuto, invece, per un uso consapevole, informato, dei vaccini tradizionali, da usare con estrema cautela, soprattutto sui bambini.

Giorni fa Robert Kennedy ha denunciato la ‘Food and Drug Administration’ (FDA), un Moloch negli Stati Uniti, per aver dato disco verde all’uso dei vaccini nella fascia tra i 5 e gli 11 anni.

Ed aveva usato parole durissime anche all’indomani di quel famigerato 23 agosto 2021, quindi meno di due mesi fa, quando in modo del tutto illegittimo, illegale e immotivato la stessa FDA ha dato l’ok all’uso in via definitiva (uscendo quindi dall’autorizzazione in emergenza) dei vaccini anticovid, Pfizer e Moderna in testa, stracciando norme & protocolli che prevedevano una sperimentazione ben più lunga, con un termine previsto per dicembre 2023: saltati a piè pari, quindi, circa 2 anni  e mezzo di fondamentali test. Motivo per cui ‘questi’ vaccini sono fuorilegge, utili solo a produrre montagne di profitti per le star di Big Pharma, tanto che Pfizer e BionTech hanno appena festeggiato i faraonici risultati dell’ultimo trimestre. E i cittadini-sudditi non sono altro che ‘cavie’.

Ecco cosa scrive il sito ‘the Defender’, il megafono dell’associazione, sull’iniziativa milanese di Robert: “Kennedy espone la frode e il profitto spudorato della mafia medica con sede negli Stati Uniti che opera una morsa sulla salute pubblica globale attraverso la risposta alla pandemia”.

E le sue ultime dichiarazioni: “La risposta alla pandemia non è stata medica. E’ stata una risposta militarizzata e monetizzata. Parte di questa risposta è stata quella di chiudere il dibattito, di censurare la libertà di parola. Chiunque metta in discussione queste politiche viene punito, censurato, emarginato e vilipeso. E penso che questo contribuisca alla polarizzazione e alla sensazione che stiamo perdendo le nostre democrazie”.

Ed è ormai pronta l’uscita di un libro molto atteso e firmato dal figlio di Robert e nipote di John Fitzgerald (sarà nelle librerie americane dal 16 novembre), il cui titolo è già tutto un programma: ‘The Real Anthony Fauci: Bill Gates, Big Pharma, and the Global War on Democracy and Public Health’.

Condividi questo articolo

Lascia un commento