ANDREA CRISANTI / LO SHOW DEL SUPER  ZANZAROLOGO AD ‘ELISIR’

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Le grandi scoperte di uno degli scienziati più gettonati dalle nostre tivvù, la star di tutte le antenne, Andrea Crisanti, illustrate nell’imperdibile show mattutino ‘Elisir’ griffato Michele Mirabella, il divulgatore di tutti i divulgatori.

Ha infatti sciorinato, Crisanti, tutte le sue mirabolanti conoscenze nel campo delle zanzare, oggi più che mai fondamentali per il nostro vivere quotidiano a causa della comparsa di un tremendo esemplare coreano (non si sa bene se nord o sud coreano, andrà costruita una puntata di Elisir ad hoc) che rischia di fare irruzione nell’inverno ormai alle porte.

Altro che zanzara tigre! Ed è stato proprio questo il leit motiv che ha strenuamente impegnato per una buona mezzora le fumanti meningi di Crisanti & Mirabella.

Ne ha raccontate davvero di tutti i colori, il direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare all’Università di Padova, il quale pochi mesi fa è stato sbeffeggiato pubblicamente dal suo ‘maestro’, quel Piergiorgio Palù che è poi passato al vertice della potente AIFA, l’Associazione delle Industrie Farmaceutiche del nostro paese. “Lo conosco benissimo, Crisanti, è stato uno dei miei allievi – sbottò Palù – altro che virologo, è soltanto uno zanzarologo”.

Un’etichetta che, da quel momento in poi, Crisanti s’è caricato sulla soma.

Ma da allora l’ha giurata a tutti e s’è fatto in quattro, in otto moltiplicando a dismisura gli sforzi per vincere la battaglia della sua vita (e del secolo, anzi del millennio): debellare, e per sempre, la tanto odiata zanzara, quella che “ha tormentato i sogni della mia infanzia – rimembra ad Elisir, rimescolando i ricordi di un lontano passato – ed è proprio per questo che ho intrapreso i miei studi in medicina. Perché io ho sempre odiato le zanzare”.

E così, magicamente, dopo aver frequentato le prestigiose aule dell’Imperial College a Londra, il nostro Eroe è stato ricevuto negli sfarzosi saloni della ‘Bill & Melinda Gates Foundation’, dove ha ricevuto l’incoronazione che attendeva da una vita: poter dirigere un team internazionale di ‘zanzarologi’ del suo calibro (o quasi, perché il Nostro è unInarrivabile) in grado di sconfiggere il Grande Nemico.

Tanto che ‘Askanews’ dedica al progetto un roboante articolo comparso

Michele Mirabella. Sopra, Andrea Crisanti

Il 28 luglio scorso tra le primizie dell’agenzia. “Malaria, Crisanti: tecnologia rivoluzionaria per eliminare le zanzare – Lo studio finanziato dalla Fondazione di Bill e Melinda Gates”.

Ecco la fanfara: “Uno studio rivoluzionario di come si possono sopprimere le zanzare che trasmettono la malaria in pochi mesi, in ambienti controllati che riproducono fedelmente le condizioni dei paesi tropicali”.

Così parlò il Profeta Crisanti, quella bollente giornata di luglio: “Nel caso specifico, quello che è stato fatto è una modificazione genetica della zanzara, che impedisce agli insetti di sesso femminile di svilupparsi e gli cambia il sesso; col tempo si altera il rapporto maschio-femmina fino al collasso della popolazione”, delle zanzare, non degli umani.

Grammatica a parte (quel ‘gli’ che non va giù…), la teoria è davvero rivoluzionaria: un tantino maschilista, ma d’indubbia efficacia.

Nella puntata di Elisir il Vate va oltre, e si inerpica sui sentieri della divulgazione zanzariera. Disquisendo, ad esempio, sulle difficoltà che si incontrano nel distinguere l’esemplare coreano da quello tradizionale, fino ad oggi da noi conosciuto: per quanto concerne le ali, le antenne, le striature del corpo. E affrontando di petto il caso dell’Aedes Egipty, l’esemplare che popola regolarmente i sogni di tutti i ricercatori di grido. Come il nostro Vate.

Basta che non affronti il tema dei vaccini. Per il resto, ‘Carta Bianca’: vero    Berlinguer?

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