L’ULTIMA DI ENRICO LETTA / ALLE AMMINISTRATIVE SOLO CANDIDATI “VACCINATI”

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L’aveta ‘letta’ l’ultima?

Il segretario del PD, il cervellone arrivato dalla Sorbona per immettere un po’ di fosforo nelle carenti capocce piddine, Enrico Letta, ha deciso di impegnarsi nella battaglia della vita: impedire che vengano candidati, alle prossime amministrative, “non vaccinati”.

Avete ‘letto’ e capito bene: la Mente sbarcata d’Oltralpe vuole che nessun appestato, nessun infetto, nessun ‘assassino’ possa inquinare le immacolate liste dei partiti.

Un tempo, il Pci di Enrico Berlinguer lottava affinchè tra le sue fila militassero, e quindi fossero candidate alle urne, persone vaccinate contro i pericolosi virus della imbecillità e della corruzione. Strada sbarrata, quindi, agli incapaci sotto il profilo politico e inidonei sotto quello etico. Ricordate la questione morale sollevata da Berlinguer, un autentico gigante di fronte agli odierni nani di tutto l’attuale bosco e sottobosco politico, a partire proprio da quello targato PD?

Ne è passata d’acqua sotto i ponti, dalla Senna al Tevere.

Annusata la colossale imbecillità partorita dalla ‘Mente’ cresciuta lungo la rive gauche(l’unica gauche che abbia mai immaginato in vita sua), il governo ha pensato bene di precisare – a stretto giro – che non verrà richiesto, ai cittadini-elettori, alcun certificato di vaccinazione per esercitare il diritto di voto alle prossime amministrative d’autunno.

Il solo ‘dirlo’ mostra il livello penoso (e melmoso) al quale l’esecutivo Draghi è sceso: in quale paese remoto e sperduto del mondo mai qualcuno avrebbe solo osato pensare che occorre essere vaccinati contro la rosolia oppure il Covid per infilare una scheda nell’urna?

Di tutta evidenza la pandemia un effetto l’ha subito ottenuto: un crollo verticale del livello (già bassissimo) di fosforo nelle menti – arieccoci – dei politici di casa nostra. E pensare che sul fronte internazionale il nostro Draghi è ritenuto una cima!!

Qualche settimana fa il prode segretario PD gonfiando il petto esclamò: “Siamo arrivati all’ultimo miglio”, riferendosi alla campagna vaccinale. Qualcuno notò che l’ultimo miglio è ben noto ai galeotti americani condotti alla sedia elettrica.

Lapsus freudiano?

Ma eccoci al clamoroso bis, appena concesso dal generale degli alpini e capo di tutte le emergenze: “Siamo all’ultimo miglio”. Ma non ci ha pensato nessuno a ragguagliare il Comandante Figliuolo che non è il caso di evocare la pena di morte in perfetto stile americano?

Il guinness – in questo Bestiario Speciale – spetta però di diritto al Super Virologo de noantri, il Roberto Burioni (di storiche simpatie Pd, un tempo renziano doc) che per mesi ha allietato le serate domenicali degli italiani dal salottino di Fabio Fazio con le sue lezioncine a base di covid.

Imperdibile il suo ultimo tweet: un consiglio per tutti i non vaccinati di abbonarsi a Netflix, perché, come i sorci, presto non potranno uscire più di casa per via del ‘Green pass’. E faranno, di tutta evidenza, la fine dei topi.

Eleganza davvero british, quella dell’allergologo che si spaccia per virologo. Esperto quindi in raffreddori da fieno e riniti allergiche. Ospite fisso chez Fazio nonostante i manifesti conflitti d’interesse, dati i suoi precedenti come consulente per illustri case farmaceutiche.

Ma invita a riflettere soprattutto l’alto tasso di vigliaccheria che caratterizza il Mago di tutti i Vaccini, il Saltimbanco di tutte le Provette: è un massone, iscritto al Grande Oriente d’Italia, a sua insaputa. Perché nega la sua appartenenza al GOI.

La Voce lo ha scritto altre volte, documentandone, per filo e per segno, l’affiliazione.

Ha il ‘coraggio’ di querelare, Burioni, sulla questione GOI?

Oppure ha paura di rendere pubblica la sua affiliazione, peraltro non segreta perché gli elenchi degli iscritti alla massoneria sono pubblici, essendo depositati in tutte le prefetture?

O forse teme le reazioni dei massoni duri e puri, infastiditi della ‘vergogna’ palesata da ‘O Professore proprio in merito alla sua affiliazione, della quale invece dovrebbe andar fiero, come tutti i massoni che si rispettano?

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