Cose di un altro mondo, oltre il dramma della pandemia

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Oltre la pandemia parallela, evidentemente priva di antidoti vaccinali, che ha colpito il mondo della comunicazione con virus di milioni di infetti lievi, gravi, sintomatici e asintomatici, decessi, tentativi terapeutici con singoli farmaci o cosiddetti cocktail di medicinali…oltre c’è un nascosto inventario di fatti soffocati dalla sordina dell’informazione, assorbita quasi in esclusiva dal tragico evento Covid-19 e annessi. Sapevate che Virat Chandra, sette anni, indiano, ha scalato i circa seimila metri del Kilimanjaro? Che Lockdown, quarantene, clausure spontanee o coatte hanno indirettamente sanificato la Terra? Ecco: calo delle emissioni di anidride carbonica (in Europa -11%), rivitalizzazione di flora e fauna (156 nuove specie di piante e funghi), scoperta di un super enzima, che mangia e distrugge la plastica, la decapitazione politica di Trump, la nomina di Kamala Harris, donna e nera, alla vice presidenza degli Usa. La rivoluzione del lavoro a distanza, che in prospettiva assorbirà il 34 % del totale. Purtroppo, anche un passo del gambero in tema di diritti. Ovvero, nozze gay legalizzate in Svizzera, Costa Rica, Thailandia, adozioni autorizzate alle coppie di omosessuali in Croazia, Germania, Albania, Messico, Virginia, ma…incomprensibile retromarcia del Vaticano, che torna al diktat della legittima unione in matrimonio solo tra contraenti eterosessuali. È sconcertante il consenso del ‘rivoluzionario’ papa Francesco. Bene lo stop alla barbarie delle mutilazioni di genitali femminili in Sudan. D’ora in poi, sarà punita con tre anni di carcere. Splendida notizia anche l’abolizione della pena di morte decisa dal Colorado, che ancora prevedeva l’omicidio di Stato. In Francia 700 immigrati, in prima linea nella risposta all’emergenza sanitaria della pandemia, saranno naturalizzati francesi in tempi brevi. In Italia il discorso di Letta, neo segretario Pd, ha incluso il tema dello ius soli, contestato, come volevasi dimostrare, dalla xenofobia di Salvini. E ancora gli exploit della scienza, i suoi record ritenuti impossibili: vaccini anti Covid-19 prodotti in pochi mesi, contro la previsione pessimistica di molti anni, pazienti malati di coronavirus salvati con il doppio trapianto dei polmoni. I dizionari ospitano termini nuovi, coniati in tempo di pandemia. In Giappone ‘Mitsu’, che incita a scoraggiare la promiscuità per evitare i contagi, in generale i neologismi come ‘deconfinamento’, gesti-barriera, distanziamento sociale, telelavoro, cluster, il poco gradito lockdown. Il coronavirus ha fatto registrare un vero boom del volontariato. In Italia + 60mila i nuovi volontari e sono infiniti gli esempi di solidarietà, di donazioni private e di imprese, grandi o piccole. Non sono poche le curiosità generate dalle restrizioni. Per esempio i matrimoni ‘drive in’, per consentire la partecipazione di molti ospiti, il ritorno allo storico cinema ‘drive in’, i mini concerti domestici dei cantanti, lo ‘strano’ calo delle nascite, a dispetto del tempo molto maggiore trascorso in casa dalle coppie. Emergono emozionanti, commoventi episodi di altruismo, da libro Cuore. Un italiano di 91 anni ha rinunciato alla vaccinazione per donare la sua dose a un giovane e, per finire in crescendo, la storia dell’inglese Thomas, di anni 99. Con le sue medaglie al valore ben in vista sul petto, ha compiuto 100 giri nel suo giardino con l’aiuto di un deambulatore. Obiettivo, raccogliere mille sterline da donare al sistema sanitario nazionale. Gli inglesi hanno risposto con la donazione di 33 milioni di sterline!

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