FIAT CHRYSLER / LA CLAMOROSA AMMISSIONE DELLE TANGENTI AI SINDACATI AMERICANI

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FIAT CHRYSLER, FCA per i suoi fans, ammette di aver pagato tangenti a importanti dirigenti sindacali americani e ora accetta di pagare una sanzione da 30 milioni di euro per la sua azione corruttiva durata ben otto anni, dal 2009 al 2016.

La notizia è una vera bomba, degna delle prime pagine, of course, dei media di casa nostra. Che, evidentemente, la oscurano. Vuoi perché una buona parte dell’informazione è controllata direttamente da casa Fiat, oggi Stellantis, vuoi perchè la concorrenza in campo informativo ormai nel Belpaese da tempo non esiste più, dal momento che siamo ormai immersi in un totale minestrone disinformativo. A tutto discapito dei cittadini, privati di notizie che, in qualunque paese civile, avrebbero pieno diritto di cittadinanza. E, soprattutto, di circolazione.

Partiamo dalle news, come ci arrivano – per fortuna – dalla Reuters.

 

BATTE LA REUTERS. DA NOI IL SILENZIO

Dennis Williams

Fiat Chrysler Automobiles – riferisce l’autorevole agenzia – “si è dichiarata colpevole per le accuse di aver cospirato con i dirigenti dell’azienda per fare regali illegali e sontuosi ai leader sindacali della United Auto Workers (UAW), minando la fiducia dei lavoratori nella contrattazione collettiva”.

Accuse pesanti come macigni.

Prosegue il report. “FCA, ora parte di Stellantis, dopo la fusione con Peugeot, aveva dichiarato a gennaio di aver raggiunto un accordo con i pubblici ministeri statunitensi per dichiararsi colpevole di un conteggio di cospirazione per violare il Labour Management Relations Act e pagare una multa di 30 milioni di dollari”.

“Il giudice distrettuale degli Stati Uniti, Paul Borman, ha dichiarato nel corso di un’udienza in tribunale di aver accettato la dichiarazione di colpevolezza di Fiat Chrysler e di aver fissato una data di condanna per il 21 giugno”.

Fiat Chrysler ha inoltre accettato tre anni di libertà vigilata, ovvero la supervisione da parte di un controllore di conformità indipendente per garantire che rispetti le leggi federali sul lavoro”.

“Il Dipartimento di Giustizia ha spiegato che Fiat Chrysler ha concesso più di 3,5 milioni di dollari in pagamenti illeciti agli allora rappresentanti sindacali della UAW dal 2009 al 2016”.

“A dicembre UAW ha accettato, a sua volta, una supervisione indipendente per risolvere l’indagine sulla corruzione, che ha intrappolato due ex presidenti della UAW”.

Gary Jones

“I pubblici ministeri federali di Detroit hanno accusato 15 ex funzionari della UAW come parti della loro indagine, e gli ex presidenti Gary Jones e Dennis Williams si sono dichiarati entrambi colpevoli di appropriazione indebita di fondi sindacali. Williams dovrebbe essere condannato il prossimo 16 aprile”.

“Diversi esponenti della UAW, tra cui i due ex presidenti, hanno ammesso di aver sottratto milioni di dollari in totale a beneficio personale, utilizzando fondi per acquistare costosi liquori e sigari, e per pagare partite di golf e le relative attrezzature e costosi soggiorni in hotel”.

“L’indagine ha portato la casa automobilistica rivale, General Motors, a citare in giudizio Fiat Chrysler l’anno scorso, accusando i dirigenti dell’azienda di aver corrotto i funzionari della UAW per garantire accordi di lavoro che mettevano GM in una posizione di svantaggio. A gennaio GM ha affermato che Fiat Chrysler aveva finalmente ammesso, ‘dopo anni di smentite, di essersi impegnata in un modello di corruzione di lunga data’”.

Prima di passare oltre, va solo notato da quale pulpito arriva l’ultima predica. Perchè la rivale di Fiat Chrysler che ora fa la morale, General Motors, a sua volta è stata condannata al pagamento di una multa ben più salata, pari a 900 milioni di dollari, per tirarsi fuori dai guai a causa degli impianti difettosi dei suoi veicoli che hanno prodotto 400 tra morti e feriti. Per la serie: il più pulito ha la rogna.

 

INTANTO STELLANTIS STAPPA LO CHAMPAGNE

Un colpo al cerchio e l’altro alla botte. Se da un lato piange, FCA infatti può ridere – sotto il nuovo vestito a festa griffato STELLANTIS – con il risultato che – questo sì – viene evidenziato da tutti i media nostra, quanto meno nel settore ‘economia e finanza’. Si tratta del ‘miliardo’ (1) di dividendo per gli azionisti. Un risultato da non credere con la pandemia che sta devastando l’economia e falcidiando le aziende di quasi tutti i settori, compreso quello automobilistico.

Ecco cosa scrive un dispaccio AGI del 3 marzo: “Stellantis proporrà agli azionisti la distribuzione di dividendi per il totale di 1 miliardo di euro, pari a 0,32 centesimi per azione ordinaria. FCA ha chiuso il 2020 con un utile netto in pareggio e un utile netto adjusted a 1,9 miliardi, mentre per PSA l’utile di gruppo è stato pari a 2,2 miliardi”.

Continua l’Agenzia Italia. “‘Questi risultati dimostrano la solidità finanziaria di Stellantis, che nasce dall’unione di due gruppi sani e forti. Stellantis debutta posizionandosi in alto ed è pienamente concentrata sul raggiungimento delle sinergie preannunciate’, ha commentato l’ad, Carlos Tavares”.

Carlos Tavares

E conclude la sua nota: “Stellantis prevede di raggiungere nel 2021 un margine operativo adjusted tra il 5,5 e il 7,5 per cento, assumendo che non vi siano lockdown significativi. Il gruppo vede anche un mercato dell’auto in crescita per l’anno in corso, con aumenti in doppia cifra per Sud America (+ 20 per cento) ed Europa (+ 10 per cento), seguiti da Nord America (+ 8 per cento) e Cina (+5 per cento”.

Beati loro e le loro previsioni ‘stellari’.

E chissenefrega di qualche magistrato rompiscatole a stelle e strisce!

 

P.S. Di seguito vi proponiamo l’istruttivo reportage di “The Detroit News”, firmato da Robert Snell e Breana Nobile. Leggere  (sia nella traduzione italiana che poi in originale) per credere.

 

 

FCA colpevole di scandalo per corruzione sul lavoro mentre l’industria automobilistica segna un nuovo minimo

ROBERT SNELL, BREANA NOBILE 

 

 

Detroit – Un dirigente statunitense di Fiat Chrysler ha ammesso lunedì che la casa automobilistica ha cospirato per violare le leggi federali sul lavoro pagando più di 3,5 milioni di dollari in tangenti ai leader sindacali, segnando una nuova macchia per un’industria automobilistica afflitta da scandali negli ultimi anni che coinvolgono emissioni di veicoli e apparecchiature difettose. in centinaia di morti.

Dichiarandosi colpevole di un conteggio di cospirazione per violare il Labor Management Relations Act, la casa automobilistica transatlantica ha anche accettato di pagare una multa di $ 30 milioni per risolvere un’indagine penale su dirigenti di automobili che violano le leggi federali sul lavoro. La multa fa parte di un accordo più ampio con le autorità federali che include la nomina di un supervisore indipendente per tre anni per sovrintendere alla conformità dell’azienda alle leggi sul lavoro e supervisionare lo scioglimento di un centro di formazione congiunto operato da United Auto Workers con Fiat Chrysler, ora parte di Stellantis NV.

 

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Lo sviluppo legale pone fine a lunghi negoziati derivanti da uno scandalo di corruzione durato anni che ha coinvolto l’UAW. L’indagine federale ha prodotto più di una dozzina di condanne e ha rivelato che leader sindacali e dirigenti automobilistici hanno infranto le leggi federali sul lavoro, rubato fondi sindacali e ricevuto tangenti e benefici illegali da appaltatori sindacali e dirigenti di Fiat Chrysler Automobiles.

 

Il modello di pagamenti illegali includeva il pagamento del mutuo di 262.000 dollari dell’ex vicepresidente della UAW, il generale Holiefield, il finanziamento di una festa alimentata da alcol da 25.000 dollari per un altro leader sindacale e il finanziamento di una festa di 30.000 dollari per i funzionari della UAW a Palm Springs e nella California meridionale. I pagamenti sono stati progettati per garantire concessioni e vantaggi per Fiat Chrysler durante le trattative contrattuali, secondo il governo.

 

Fondi di formazione FCA utilizzati per la costosa festa del dirigente UAW ’14

L’udienza di lunedì davanti al giudice distrettuale degli Stati Uniti Paul Borman è stata sterile, non convenzionale e deludente dopo circa due anni di trattative tra procuratori federali e avvocati della FCA. Il principale avvocato della casa automobilistica, Chris Pardi, è intervenuto come rappresentante della società durante l’udienza virtuale di lunedì, guardando con uno sguardo vuoto e impassibile mentre i pubblici ministeri hanno descritto i crimini commessi da altri dirigenti della FCA durante una cospirazione prolungata.

 

“Il pubblico pensa che le aziende e la UAW si combattano a vicenda, ma altrettanto spesso le aziende ei leader della UAW colludono in modo corrotto a spese dei lavoratori sindacalizzati”, ha scritto in una e-mail Erik Gordon, professore presso la Ross Business School dell’Università del Michigan a The Detroit News lunedì.

 

Fiat Chrysler ha 60 giorni per nominare tre candidati a servire come monitor che serviranno per tre anni. I procuratori federali hanno il diritto di respingere i candidati fino a quando entrambe le parti non si accordano su un monitor.

 

“Stai mettendo la volpe a capo del pollaio”, ha detto John Barbosa, 50 anni, un team leader presso lo stabilimento di Dundee Engine di Stellantis, del monitoraggio incluso nel patteggiamento. “È come incaricare la polizia di indagare sulla polizia. Non funziona. Mette in scena uno spettacolo per le persone che non sanno niente di meglio. ”

 

La dichiarazione di colpevolezza lunedì obbliga i funzionari di Fiat Chrysler a collaborare alle indagini in corso sulla corruzione all’interno dell’industria automobilistica.

 

“Se violano la legge durante il periodo di prova, se forniscono informazioni deliberatamente false, incomplete o fuorvianti o non riescono a mantenere un controllo di conformità indipendente …, gli Stati Uniti potrebbero ripristinare le accuse penali e portare qualsiasi altra accusa basata sulla condotta sottostante …, “Ha detto l’assistente procuratore degli Stati Uniti Erin Shaw.

 

La notizia ha precedentemente rivelato che gli investigatori stavano indagando sui legami finanziari tra il vicepresidente in pensione della UAW Jimmy Settles e uno dei fornitori più pagati del sindacato.

Dopo che i tribunali hanno respinto le azioni legali collettive intentate contro la casa automobilistica da altri dipendenti, Barbosa ha detto che la situazione è esasperante: “Siamo stati derubati di potenziali migliaia di dollari di reddito a causa di ciò; i colloqui contrattuali furono contaminati. Non si farà nulla aprendo e rinegoziando quei contratti “.

 

La multa di 30 milioni di dollari è notevolmente inferiore ai 900 milioni di dollari della rivale General Motors Co. pagati per risolvere i reclami per interruttori di accensione difettosi implicati in 400 feriti e morti. È anche una frazione degli 800 milioni di dollari pagati dalla FCA due anni fa per risolvere i reclami sul diesel, o dei miliardi che Volkswagen AG ha pagato per espiare il suo scandalo globale sul diesel.

 

“Invece di negoziare in buona fede, la FCA ha corrotto il processo di contrattazione collettiva e i diritti dei membri della UAW a un’equa rappresentanza”, ha detto in una dichiarazione Irene Lindow, funzionario del Dipartimento del lavoro.

 

Proprio come è stato scoperto che FCA spende milioni di dollari per corrompere i funzionari della UAW, “quando si tratta di costose normative ambientali, le aziende sono disposte a mettere la loro esperienza tecnica per lavorare sulla frode come sulla conformità”, ha aggiunto Gordon.

 

L’accordo proposto è stato annunciato sei settimane dopo che i pubblici ministeri si erano assicurati un accordo separato con l’UAW che includeva una supervisione prolungata del sindacato in difficoltà.

 

La cospirazione che coinvolge i dirigenti di Fiat Chrysler è durata almeno dal gennaio 2009 fino al 2016 circa e i dirigenti hanno pagato più di 3,5 milioni di dollari in pagamenti illegali ai funzionari della UAW, secondo il procedimento penale.

 

Ciò include l’ex vicepresidente di Fiat Chrysler Alphons Iacobelli che approva il pagamento di $ 262.000 per estinguere il mutuo sulla casa di Holiefield a Harrison Township. Holiefield è morto nel 2015 prima che potesse essere accusato di un crimine.

 

Iacobelli, che sta scontando una pena detentiva federale di quattro anni, ha anche autorizzato a spendere $ 25.000 per un partito per il vicepresidente della UAW Norwood Jewell e per i membri del consiglio di amministrazione del sindacato. La festa includeva liquori “ultra premium”, sigari per più di 7.000 dollari e vino per più di 3.000 dollari con etichette personalizzate in onore di Jewell, anch’egli condannato per lo scandalo di corruzione. Iacobelli ha anche approvato la spesa di oltre $ 30.000 per i pasti per i funzionari dell’UAW nei ristoranti di Palm Springs e della California meridionale, hanno detto i pubblici ministeri. I soldi per pagare i benefici illegali provenivano da conti finanziati dalla casa automobilistica che avrebbero dovuto essere utilizzati per pagare la formazione dei lavoratori.

 

La cospirazione descritta dai pubblici ministeri lunedì includeva l’ex analista finanziario di FCA Jerome Durden, che ha contribuito a controllare le finanze presso l’UAW-Chrysler National Training Center.

 

È stato ritratto come una figura chiave nello scandalo della corruzione dell’industria automobilistica, aiutando a incanalare pagamenti illegali ai funzionari della UAW coinvolti in una cospirazione sindacale. Ha contribuito a controllare le finanze di un centro di formazione ed è stata la prima persona accusata di un procedimento penale in corso che ha portato a 13 condanne.

 

rsnell@detroitnews.com

 

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 FCA guilty in labor corruption scandal as auto industry marks new low

ROBERT SNELLBREANA NOBLE | THE DETROIT NEWS

Detroit — A Fiat Chrysler U.S. executive admitted Monday the automaker conspired to break federal labor laws by paying more than $3.5 million in bribes to union leaders, marking a new stain for an auto industry beset with scandals in recent years involving vehicle emissions and faulty equipment implicated in hundreds of deaths.

In pleading guilty to one count of conspiracy to violate the Labor Management Relations Act, the transatlantic automaker also agreed to pay a $30 million fine to settle a criminal investigation into auto executives breaking federal labor laws. The fine is part of a broader settlement with federal authorities that includes the appointment of an independent monitor for three years to oversee company compliance with labor laws and oversee dissolution of a joint training center the United Auto Workers operated with Fiat Chrysler, now part of Stellantis NV.

New Stellantis signage was put up early Tuesday morning, January 19, 2021 at the former Fiat Chrysler Automobiles North American headquarters in Auburn Hills.

The legal development ends prolonged negotiations stemming from a years-long corruption scandal involving the UAW. The federal investigation produced more than a dozen convictions and revealed union leaders and auto executives broke federal labor laws, stole union funds and received bribes and illegal benefits from union contractors and Fiat Chrysler Automobiles executives.

The pattern of illegal payments included paying off former UAW Vice President General Holiefield’s $262,000 mortgage, bankrolling a $25,000 booze-fueled bash for another labor leader and financing a $30,000 junket for UAW officials in Palm Springs and southern California. The payments were designed to secure concessions, and advantages for Fiat Chrysler during contract negotiations, according to the government.

FCA training funds used for UAW exec’s pricey ’14 party

 

The hearing Monday in front of U.S. District Judge Paul Borman was sterile, unconventional and anticlimactic after approximately two years of negotiations between federal prosecutors and FCA lawyers. The automaker’s top lawyer, Chris Pardi, stood in as the company’s representative during the virtual hearing Monday, watching with a blank, unblinking look on his face as prosecutors described crimes committed by other FCA executives during a prolonged conspiracy.

“The public thinks the companies and the UAW fight each other but just as often the companies and UAW leaders corruptly collude at the expense of the unionized workers,” Erik Gordon, a professor at the University of Michigan’s Ross Business School, wrote in an email to The Detroit News on Monday.

Fiat Chrysler has 60 days to nominate three candidates to serve as monitor who will serve for three years. Federal prosecutors have the right to reject the nominees until both sides agree on a monitor.

“You’re putting the fox in charge of the hen house,” John Barbosa, 50, a team leader at Stellantis’ Dundee Engine Plant, said of the monitorship included in the plea agreement. “It’s like putting police in charge of investigating the police. It don’t work. It puts on a show for people who don’t know any better.”

The guilty plea Monday obligates Fiat Chrysler officials to cooperate with ongoing investigations of corruption within the auto industry.

“If they violate the law during the term of probation, if they provide deliberately false, incomplete or misleading information or fail to retain an independent compliance monitor…, the United States could reinstate criminal charges and bring any other charges based on underlying conduct…,” Assistant U.S. Attorney Erin Shaw said.

The News has previously revealed investigators were probing financial ties between retired UAW Vice President Jimmy Settles and one of the union’s highest-paid vendors.

 

Learn more about the people charged and convicted in the ongoing corruption scandal involving the U.S. auto industry, the UAW and Fiat Chrysler Automobiles

After the courts have dismissed class-action lawsuits brought against the automaker by other employees, Barbosa said the situation is infuriating: “We’ve been robbed of potentially thousands of dollars in income because of that; the contract talks were tainted. Nothing is going to be done opening and renegotiating those contracts.”

The $30 million fine is dramatically less than the $900 million rival General Motors Co. paid to settle claims for faulty ignition switches implicated in 400 injuries and deaths. It also is a fraction of the $800 million FCA paid two years ago to settle diesel claims, or the billions Volkswagen AG paid to atone for its global diesel scandal.

“Instead of negotiating in good faith, FCA corrupted the collective bargaining process and the UAW members’ rights to fair representation,” Labor Department official Irene Lindow said in a statement.

Just as FCA has been found to spend millions of dollars on bribing UAW officials, “when it comes to costly environmental regulation, the companies are just as willing to put their technical expertise to work on cheating as on compliance,” Gordon added.

The proposed deal was announced six weeks after prosecutors secured a separate deal with the UAW that includes prolonged oversight of the troubled union.

 

During a UAW party paid for with Fiat Chrysler cash, attendees received a wine bottle honoring union Vice President Norwood Jewell.

U.S. ATTORNEY’S OFFICE

The conspiracy involving Fiat Chrysler executives lasted from at least January 2009 through approximately 2016 and executives paid more than $3.5 million in illegal payments to UAW officials, according to the criminal case.

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