BILL GATES / ORA RIVUOLE I REATTORI NUCLEARI !

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L’ultima grande trovata del miliardario-filantropo Bill Gates: la soluzione al riscaldamento globale è il ritorno alle centrali nucleari.

Penserete che siamo su “Scherzi a parte”, ma non è così.

Il fondatore di Microsoft che ora si dedica alle due calamità mondiali – la pandemia e i cambiamenti climatici – ha appena inviato una lettera al Congresso americano per chiedere una immediata audizione. Intende, infatti, proporre ai parlamentari a stelle e strisce di finanziare la sua grande idea, il suo progetto pilota per la realizzazione di un nuovo tipo di reattore nucleare, “più efficiente, ecologico e sicuro”, come giura.

Ecco come argomenta la sua scelta: “Il nucleare è ideale per combattere il cambiamento climatico perché è la sola forma di energia ‘carbon-free’. Il problema dei reattori nucleari attuali, come il rischio di incidenti, può essere risolto attraverso l’innovazione”. Sono le sue parole – letterali – spedite ai deputati e senatori americani.

Letteralmente ai confini della realtà.

Lontani mille miglia dai suoi innovativi pensieri, per fare solo qualche esempio, i devastanti ‘incidenti’ di Three Miles Island nel 1979, di Chernobyl nel 1986 e di Fukushima nel 2011.

Bill Gates

Altrettanto lontani i problemi creati in tutti i paesi europei dalle centrali nucleari, da noi in fase di smantellamento (il famoso decommissioning) da un trentennio, dopo il famoso referendum che le abrogava. Un gigantesco problema che si trascina fino ai nostri giorni, con un super deposito nazionale dove stipare le pericolose scorie radioattive ancora da dover localizzare. Mentre il carrozzone pubblico Sogin, incaricato di provvedere, sperpera milioni di euro all’anno anche solo per la manutenzione di quel che resta delle centrali di casa nostra!

Eppure, l’intrepido e vulcanico Bill pensa di rimetterle in gioco! E ‘gioca’ con il nuovo reattore nucleare, tanto ‘green’!

Ma vediamo cosa realmente bolle in pentola (una pentola, è il caso di dirlo, che rischia sul serio di scoppiare).

La storia parte da lontano. Quasi quindici anni fa e per la precisione nel 2006, quando Super Bill fonda e finanzia una start up che battezza ‘TerraPower’ per la progettazione, la ricerca e il design di nuovi reattori nucleari. Proprio come uno stilista che crea abiti. Solo che in questo caso si ha a che fare con la vita di milioni di persone. La società conta su 150 dipendenti, il suo quartier generale è a Bellevue, poco distante da Seattle.

Ma arriviamo alle news. Vate Gates mette subito sul piatto 1 miliardo di dollari: così dichiara ufficialmente al Congresso. E propone di raccoglierne subito un altro tra capitali privati e fondi federali. Tanto per cominciare, tanto per lo star dell’iniziativa che risolverà i tanto angoscianti problemi del riscaldamento globale.

Nella letterina inviata al Congresso – che viene riportata dal ‘Washington Post’ – Mago Gates sostiene che “l’uranio-235 bruciato nei reattori convenzionali raffreddati ad acqua, può essere utilizzato per accendere il resto della candela, bruciando l’uranio impoverito-238, che viene trattato come rifiuto”.

Semplice come si faceva con il ‘Piccolo chimico’. Basta sganciare soldi.

Secondo Profeta Gates, questo tipo di reattore innovativo dovrebbe essere posizionato nel sottosuolo e vi potrebbe rimanere tranquillamente una sessantina di anni, senza creare problemi e senza la necessità di essere rialimentato. Facile come bere un bicchier d’acqua. Ma, appunto, ci vuole una montagna di dollari. Senza neanche il becco di uno straccio di sicurezza.

Ma ci è o ci fa, mister Bill?

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