GERMANIA / SCIENZIATI COMPRATI DAL GOVERNO?

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Terremoto in Germania per le tangenti che sarebbero state pagate a molti scienziati e ricercatori, al fine di avallare le scelte politiche.

A far scoppiare la bomba è l’autorevole quotidiano tedesco ‘die Welt’ che tira pesantemente in ballo il ministro federale dell’Interno, Horst Seehofer – esponente del partito di Angela Merkel, la CDU – e il sottosegretario agli Interni Markus Kerber.

E’ in particolare la redazione di ‘Welt am Sonntag’ (in pratica, il numero speciale della domenica) ad aver passato al setaccio 200 pagine di documenti che risalgono a marzo 2020: in queste carte ci sarebbero le prove che i ricercatori del prestigioso Istituto Robert Koch hanno ricevuto l’ordine di creare un modello di calcolo ad hoc, affinchè poi il ministero dell’Interno potesse avere una giustificazione scientifica per motivare il lockdown.

Accuse di una gravità eccezionale, che dovrebbero innescare una serie di reazioni a catena: non solo dimissioni eccellenti, ma anche l’avvio di un’inchiesta giudiziaria che potrebbe rivelarsi davvero esplosiva.

Del resto, lo stesso ministero dell’Interno non era andato troppo per il sottile anche a livello ufficiale. Sul suo sito, ad esempio, fa ancora bella mostra un file di 17 pagine titolato “Worst case verdeutliche!” (“Illustrare il caso peggiore!”) in cui si manifesta con evidenza la volontà ministeriale di veicolare una vera e propria campagna di terrore nei confronti della popolazione.

In sostanza, scienziati e ricercatori del Koch hanno lavorato in stretto coordinamento con il ministero dell’Interno per sviluppare in appena quattro giorni i contenuti di un documento, in cui viene calcolato, appunto, lo “scenario peggiore”, secondo il quale più di 1 milione di persone in Germania potrebbe morire a causa del coronavirus, se la vita sociale dovesse continuare come prima della pandemia.

Staremo a vedere i prossimi sviluppi politici e giudiziari.

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