VACCINO / IL 57 PER CENTO DEI TEDESCHI DICE NO

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Il 57 per cento dei tedeschi non intende vaccinarsi.

La sbalorditiva cifra viene comunicata dall’agenzia DPA ed emerge da una rilevazione effettuata da You Gove.

Dall’esame del sondaggio per fasce di età salta fuori un’altra cosa che non ci saremmo mai aspettati. I più diffidenti sono gli anziani: infatti appena il 7 per cento degli over 55 intervistati si dichiara pronto al vaccino Pfizer, mentre la stragrande maggioranza, ben il 93 per cento, è scettico e per ora non intende farsi iniettare alcunchè. E pensare, invece, che le prime dosi dei vaccini saranno destinate (oltre che al personale sanitario), proprio agli over 80.

Più ‘coraggiosi’ (o incoscienti) i giovani, con un 54 per cento disposto al vaccino.

Un altro sondaggio non presenta risultati molto differenti. Con una spaccatura praticamente a metà della popolazione tedesca di fronte all’utilizzo del vaccino. Il 32 per cento dichiara di volersi vaccinare appena il vaccino è disponibile e comunque quanto prima. Mentre il 33 per cento solo dopo che sarà stato dimostrato che non si registrano effetti collaterali pesanti: in sostanza a distanza di parecchio tempo, visto che l’insorgenza di patologie post vaccino si può manifestare anche molti mesi dopo, se non anni.

Il 16 per cento del campione di questo secondo sondaggio si dichiara “incerto”, non ha le idee chiare. Mentre i restanti preferiscono non rispondere.

Oltre la metà dei tedeschi, quindi, di tutta evidenza ritiene di venire trattato da “cavia”, non essendo stati effettuati in modo rigoroso tutti i test necessari.

Non sarebbe il caso di effettuare sondaggi e rilevazioni simili negli altri paesi per testare il fondamentale “consenso” dei cittadini rispetto ad una decisione delicata che non può essere certo calata e imposta dall’alto ma deve essere assolutamente ponderata e condivisa?

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