Un maligno sospetto

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Dita incrociate e come diceva il principe della risata “occhio…malocchio…”. In più, l’augurio sincero di buona salute all’intero genere umano, che in ruoli comunque generatori di notorietà, sono catalogati come Very Important Person.

Il rapido prologo, questo ‘mettere le mani avanti’, per scansare accuse di partigianeria proletaria, introduce il malizioso sospetto sui privilegi riservati a noti politici, a gente dello spettacolo e dello sport, incappati nel contagio malefico del coronavirus. Allo svolgimento del tema è di sicuro aiuto la scienza statistica. L’elenco, che segue è in una certa misura lacunoso, colpa dell’imperfetta informazione on line, ma egualmente significativo. Racconta di Vip, appunto, che hanno contratto il Covid-19 e ne sono usciti indenni: Trump e signora, figlio  e figlia del tycoon, i principi inglesi Carlo e William, Alberto di Monaco, Boris Johnson, Bolzonaro, Berlusconi, Zingaretti, il suo vice Orlando, i ministri Sileri, Boccia, Lotti, il russo Mishustin, i premier di Guinea, Armenia, Bolivia, Honduras, Pakistan, la vice premier spagnola Calvo, gli ex presidenti di Pakistan e Maldive, i governatori di Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, la sindaca di Roma Raggi, Guido Bertolaso, i politici Gelmini, Lorenzin, De Girolamo, il cardinale Bassetti;  Grasso, Peskov e Casalino, portavoce di Mattarella,  del Cremlino, di Conte;  Briatore e gli attori Tom Hanks, Banderas, Mel Gibson, Giuliana De Sio, Rocco Siffredi, il regista Salvatores, il tenore Bocelli, il direttore della Stampa’ Giannini, Nicola Porro, Paolo Brosio, i presidenti del Napoli e del Torino De Laurentiis e Cairo, Beckam e signora, Alba Parietti e Piero Chiambretti, Camilla Raznovich, Cattelan, Paola Perego, Mara Maionchi, Carlo Conti, Gerry Scotti,  Fabrizio Corona, Alessia Marcuzzi, gli artisti Madonna, Christian De Sica, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Massimo Lopez, Rosalinda Celentano, Marco Carta; Ilary Blasi e Totti; gli sportivi Mancini (ct Italia), Ronaldo, Immobile, Ibrahjmovic, decine di giocatori di calcio, basket, pallavolo, di allenatori e per esempio Mihajlovic (Bologna) di tutto il mondo, Valentino Rossi, il mitico Djokovic, Fognini, Federica Pallegrini…eccetera, eccetera: e allora? Allora sono tutti guariti, alcuni ‘miracolosamente’, anche dopo solo tre giorni di terapia.

Ne scaturisce, una conclusione, non esaustiva, un’indagine interessante e legittima curiosità: esistono non per caso trattamenti di serie ‘A’, che sconfiggono il Covid dei Vip, in contrapposizione con la morte per abbandono di contagiati nelle strutture per anziani, con il deficit di presidi e strumenti sanitari che impedisce terapie risolutive per tanta parte dei contagiati ‘normali’? Di conseguenza, è gratuito, e puramente difensivista, il coro di altruismo solidale di quanti s’impegnano a garantire la vaccinazione anti Covid ai poveri del mondo?

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