La sindrome “Chigi”

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L’astinenza dal potere, questa l’opinione di illustri analisti del comportamento, è una patologia senza antidoto e si manifesta con scatti d’ira, ricorso sistematico all’ingiuria, falsi in atto pubblico, ovvero menzogne, negazione dell’evidenza.
Si sottoponesse a indagine psicanalitica, la bella coppia italica Salvini-Meloni, rivelerebbe la sofferenza mentale da sogno frustrato di abitare a Palazzo Chigi. Il padano di Pontida, in uno dei suoi reiterati momenti di autoesaltazione dice ‘me ne frego’ dei sondaggi che lo danno in calo e “sono abituato a rimontare”. Il leghista dei 49 milioni truffati allo Stato sotto osservazione della magistratura, finge di ignorare la frequenza di contestazioni di cui lui e la Lega sono costante bersaglio. L’ultima a Cava dei Tirreni, dove i manifestanti hanno accolto i “Prima il Nord” a sberleffi e sediate.
L’incredibile destra, che sceglie con cura meticolosa i suoi adepti, ingloba l’emigrazione dell’incontinente Santanchè dal berlusconismo alla truppa di Fratelli d’Italia. Ella, ospite di “la 7”, in preda a conati di velenosità urlante ha inveito contro i conduttori, i quali nell’esercizio della professione, sulla base di informazioni ufficiali le hanno sottoposto il caso del destrofilo Briatore, ricoverato perché infettato dal Covid, al pari di clienti e dipendenti della sua discoteca Billionaire, dove ha consentito un pericoloso assembramento senza protezione antivirus. Selvaggia Lucarelli: “È colpa della prostatite mocciolosa…Mica ha viaggiato tra Sardegna, Italia e Montecarlo”. L’inviperita Daniela ha clonato la ‘balla’ inventata da Briatore per sviare i media dalla responsabilità dei contagi nel suo locale sardo e con dovizia di particolari ha spacciato la positività al coronavirus, come ironizza la Lucarelli, per un episodio di infiammazione della prostata.  Bella gente milita tra gli ‘alalà’.
Pochi o molti che siano gli extraterrestri che seguono Salvini, la domanda è sul livello della sua responsabilità nell’esibirsi pubblicamente e concedersi a selfie guancia a guancia senza indossare la mascherina. Quanti contagi provoca in chi si fida del pessimo esempio del negazionista valpadano? Ultimo caso di stolta provocazione è stato l’andarsene in giro a Benevento senza protezione. Il sindaco Mastella annuncia che Salvini sarà multato per “comportamento in totale spregio alla normativa, che obbliga tutti dalle ore 18 in poi a indossare le mascherine anche all’aperto e in circostanze di potenziali assembramenti”. Identificati anche quanti sono stati a stretto contatto con il leghista senza mascherina.
Cosa fanno Prefetture, questure, commissariati di polizia, carabinieri per stroncare il diffondersi delle manifestazioni a cielo aperto di apologia del fascismo? Poco, considerata la crescente spavalderia dei neofascisti. Protagonista dell’ultimo episodio è tale Christian D’Adamo, candidato alle prossime amministrative di Fondi: un malnato che si definisce omofobo, anticomunista, antisemita e si immortala sui social mentre fa il saluto a braccio teso, con sfondo del duce e dei fasci littori. D’Adamo concorre nella lista Mastrobattista, che appoggia l’omonimo candidato di Fratelli d’Italia, ovvero della leggiadra Meloni.
Due sorrisi fuori posto: quello dal lettino di ospedale di Briatore, che positivo al tampone Covid, dopo aver postato l’immagine di sé sorridente l’ha rapidamente cancellata per gli insulti a commento della ‘bravata’ e l’altra del ministro 5Stelle Di Maio, abbronzato così ‘nero’ da far invidia a un senegalese, a sua volta richiamato alla sobrietà in un momento difficile del Paese.
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