BILL GATES / LA PROSSIMA APOCALISSE

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Grande profeta di sventure, Bill Gates.

Con il suo ormai proverbiale fiuto, riesce a prevedere catastrofi e sciagure capaci di seminare decine di milioni di morti nel giro dei prossimi anni. Stragi annunciate in piena regola.

Tra la pandemia per il Covid 19 che durerà almeno un anno e mezzo ancora, le morti ben più numerose che verranno causate dalla malaria e poi i cambiamenti climatici che assesteranno il colpo decisivo.

Un’escalation di vittime senza fine.

Non si tratta di un campanello d’allarme, ma di una vera campana a morte suonata dal fondatore di Microsoft e animatore della corazzata più umanitaria al mondo, la Bill & Melinda Gates Foundation.

 

LE TRAGICHE PROFEZIE DEL GATESNOTES

Uno che da anni si sta dedicando – come sottolinea più volte nel suo blog, GatesNotes – soprattutto a finanziare tutte le ricerche possibili sui vaccini (solo per il Covid sta sponsorizzando a botte milionarie ben sette progetti), senza peraltro dimenticare l’impegno sul fronte dell’ambiente, per combattere con altri progetti le colossali emissioni di gas sulla Terra.

Kamala Harris. Nel montaggio di apertura, Bill Gates

Progetti super umanitari e ultra ambiziosi, in grado di assicurare al suo “ideatore” una sorta di controllo su tutto il pianeta e sulle sue ancora enormi risorse. Un controllo sociale sugli abitanti di questa disastrata terra, resi piccoli robot capaci di obbedire ad ogni ordine. E in sostanza un totale controllo politico su un’umanità ormai lobotomizzata e prona al direttore del Grande Ordine Mondiale in fase di decollo.

La Grande Marcia di Gates è iniziata da tempo. E ha trovato un suo punto focale cinque anni fa, quando il Vate ha profetizzato l’arrivo di una Pandemia che avrebbe causato milioni di morti.

Lo ha ribadito pochi giorni fa, in una clamorosa intervista al prestigioso settimanale “The Economist”, quando sottolinea che nei prossimi mesi sino alla fine del 2020 si registreranno “milioni di morti soprattutto nei paesi poveri per la pandemia”. Solo allora si potrà arrivare ad una decrescita dei decessi per via del vaccino che sarà prodotto in massa, in grado di immunizzare la gran parte della popolazione.

Una “visione” molto simile a quella di Joe Biden, il candidato democratico alla Casa Bianca, e della sua vice, Kamala Harris. Quest’ultima, durante il discorso per l’accettazione alla Convention del Partito Democratico, ha sottolineato: “Joe ci porterà alla fine della pandemia e ci sta rassicurando che siamo preparati per fronteggiare la prossima”. Tanto per non essere allarmisti…

Ma vediamo l’intero fronte di guerra, le “Star Wars” dettagliate da Gates, come le ha definite la super giornalista di “The Economist” (potete leggere la New della Voce di ieri).

Partiamo dal terrore continuo prodotto dalla malaria e dalle sue stragi quotidiane.

 

LE ZANZARE NON INDOSSANO LE MASCHERINE

Il titolo sullo sterminio per malaria

Per capire meglio la situazione, scorriamo le ultime dal blog del fondatore di Microsoft, “GatesNotes”. Così scrive pochi giorni fa, il 17 agosto.

“Le zanzare non praticano il distanziamento sociale. E non indossano la mascherina”. Una punta di ironia per illustrare una situazione da brividi.

Continua il Vate: “Durante la pandemia da Covid 19, l’animale più letale al mondo non ha smesso di lavorare. I ‘mosquitos’ popolano tutte le notti, infettando milioni di persone con la malaria, una malattia che uccide un bambino al minuto ogni giorno”.

“La gran parte delle vittime si registrano nei paesi poveri, con un sistema sanitario debolissimo”.

“Tutto si incrocia in modo drammatico con la pandemia per il Covid. Alle sempre presenti infezioni di malaria si aggiungono oggi quelle per il coronavirus. Stiamo tornando, in Africa, alla situazione del 2000, quando imperversava Ebola”.

“I dati della World Health Organization rivelano che la pandemia fa collassare il sistema sanitario, che diventa quindi incapace di fronteggiare anche la malaria”.

E ancora: “La malaria rischia di fare nel 2020 gli stessi morti del 2000: quest’anno in Africa ci sono state 764 mila vittime”.

“Occorre eradicare finalmente la malaria per potersi meglio concentrare sulle pandemie legate al Covid, soprattutto per il futuro”.

Passiamo alla terza bomba ad orologeria, quella ambientale. La più terribile, secondo il Profeta a stelle e strisce, perché non ci sono prospettive di grandi miglioramenti a breve termine e i milioni di morti nei prossimi anni di moltiplicheranno.

Leggiamo i suoi vaticini, pubblicati sul suo blog le cui pagine somigliano sempre più a quelle dell’Apocalisse.

 

Il titolo sull’apocalisse climatica

CAMBIAMENTI CLIMATICI, PEGGIO DELLA PANDEMIA

Covid 19 is awful. Climate change could be worse”.

“Covid 19 è terribile. I cambiamenti climatici potrebbero essere ancora peggiori”, esordisce col botto.

Subito le cifre. “La mortalità per Covid registra una media di 14 persone su 100 mila abitanti. Nei prossimi 40 anni la mortalità causata dall’aumento di temperatura sulla terra sarà la stessa. Ed entro il 2.100 questa cifra sarà di 5 volte superiore”.

“CI vorranno decenni per creare e implementare tutti gli sviluppi necessari nel campo delle energie pulite”.

Nel frattempo ci sarà un’ecatombe.

Ecco altre previsioni.

“Entro alcune decadi (‘in a few decades’) la stessa descrizione di oggi verrà fatta per un’altra crisi globale: i cambiamenti climatici”.

“Per cambiare le cose bisogna intervenire adesso. Anche se tutti gli sforzi ora sono concreti sulla pandemia, occorre assumere subito iniziative concrete per contenere il disastro climatico e sviluppare innovazioni in grado di limitare le emissioni di gas”.

“Quest’anno, per la crisi industriale, si sono registrate meno emissioni e meno gas. La International Energy Agency scrive di un 8 per cento in meno: ma si tratta solo di 47 billioni di tonnellate di carbone contro i 51 dell’anno precedente”.

“Quello che oggi succede con la pandemia, continuerà a succedere tutti gli anni con le emissioni di gas. Anche per il numero di morti”.

“Per il Covid ci sarà un vaccino in tutto il mondo entro un anno e mezzo. Per il clima non ci sono scadenze precise, non c’è un programma a breve scadenza. Quindi la situazione è ancora più drammatica”.

Aspettiamo news su prossimi tsunami, devastanti eruzioni e caso mai arrivi da Marte.

Tanto per non creare allarmi e non specularci su.

 

 

LEGGI SU GATESNOTES:

https://www.gatesnotes.com/Health/As-COVID-19-spreads-do-not-lose-track-of-malaria

 

https://www.gatesnotes.com/Energy/Climate-and-COVID-19

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