Andrea Vicari nuovo leader della Corte sui Trust a San Marino

Condividi questo articolo

Vento di rinnovamento sul Titano, capitale mondiale del diritto sui Trust. A fine luglio il Parlamento della Repubblica di San Marino ha azzerato il vecchio organigramma della Corte sui Trust e i Rapporti fiduciari nominando un esecutivo tutto nuovo composto da alcuni fra i massimi esperti del Diritto – e non solo quello dei Trust – a livello italiano ed internazionale. A presiedere il nuovo esecutivo è l’avvocato Andrea Vicari, figura prestigiosa nel settore accademico, non solo perché da anni è docente di Diritto commerciale alla Statale di Milano, ma anche per quell’impegno personale profuso nel 2013 per l’elaborazione e il varo delle norme sul “Dopo di noi”, che consentono ai genitori di ragazzi con disabilità di assicurare loro un futuro sereno.

Classe 1968, laureato in Giurisprudenza ed economia e commercio in Italia, master e specializzazioni presso le università di Harvard e Cornell, autore di numerose pubblicazioni sui trust in diritto comparato e diritto civile, Andrea Vicari è considerato uno dei maggiori studiosi di trust a livello internazionale.

Al suo fianco, per guidare il nuovo esecutivo, ci saranno figure di spicco quali l’ex procuratore capo di Perugia Luigi de Ficchy, il rettore della Cattolica di Milano Franco Anelli, il professor Filippo Noseda del King’s College di Londra, Chiara Tenella Sillani dell’Università Statale di Milano e Luc Thévenoz dell’Università di Ginevra. Col nuovo team San Marino punta ad assumere un ruolo di riferimento nel mondo internazionale del diritto dei trust per offrire un sostegno allo sviluppo del sistema economico finanziario locale e costituire un elemento qualificante sul piano internazionale nel settore del wealth management.

Già da tempo San Marino si è dotata di una legge sui trust che negli ultimi anni, soprattutto per quelli redatti in Italia, ha destato molto interesse, specie perché la giurisdizione è stata resa efficiente proprio grazie all’esistenza della Corte specializzata ora presieduta da Vicari, in grado di dirimere con rapidità le controverse giudiziarie inerenti i trust.

Paolo Gaeta, in apertura Andrea Vicari

Ma sono anche altre le caratteristiche di questa enclave del diritto che rappresenta quasi un unicum al mondo: «la legge di San Marino sui trust – spiega Paolo Gaeta, commercialista partenopeo con studio a Milano, anche lui tra i massimi esperti di trust – è l’unica scritta in italiano, ha profonde radici giuridiche nel suo territorio e presenta un approccio molto adatto al cliente italiano rispetto alla destinazione del patrimonio da parte del disponente». E c’è di più: «la legge di San Marino – aggiunge Paolo Gaeta – presenta elementi di sostenibilità rilevanti, dal momento che presso la Corte speciale sui trust può presenziare anche un avvocato italiano, se assistito da un collega locale. Tutte condizioni che favoriscono l’efficienza e la tutela dei soggetti coinvolti nei trust e risultano ben più sostenibili rispetto a quelle che si presentano nelle giurisdizioni anglofone alternative, generalmente complesse e molto onerose».

Sarà molto interessante osservare quanto questo cambiamento radicale voluto dal Parlamento nella composizione della Corte possa costituire un elemento qualificante sul piano internazionale del sistema giudiziario dei trust sammarinese e quali saranno le preannunciate azioni messe in atto dalla piccola Repubblica per attirare i cosiddetti investitori “High Net Worth Individual”, che sono quelli di maggiore interesse per il sistema bancario del mondo private, complesso trainante per le economie ad alta vocazione finanziaria come quella sammarinese.

Condividi questo articolo

Lascia un commento