COVID / DANNI ECONOMICI SUPERIORI A QUELLI DI DUE GUERRE MONDIALI

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Un danno che equivale a due guerre mondiali.

E’ quello prodotto dalle conseguenze del lockdown provocato dal Covid sulle economie internazionali.

Il devastante calcolo è stato effettuato in uno studio realizzato dal McKinsey Global Institute” e titolato “Rischio, resilienza e ribilanciamento nelle catene del valore globali”.

Dall’analisi emerge che il danno derivante da un potenziale conflitto mondiale potrebbe ammontare a circa 15 trilioni di dollari, mentre i danni per arginare la pandemia da Covid possono arrivare fino a 30 trilioni di dollari. Una cifra superiore all’impatto che ebbe la più grossa crisi del Novecento (la Grande Recessione), stimata in 10 trilioni, e 30 volte di più di quanto potrebbe essere causato da un attacco informatico su larga scala.

Lo studio targato McKinsey è stato effettuato su un campione di 325 aziende di 13 diversi settori merceologici. Secondo gli analisti, interi comparti rischiano di perdere oltre il 40 per cento dei profitti annuali per oltre un decennio.

I cinque settori più esposti agli ‘shock’ rappresentano da soli circa 4 trilioni e mezzo delle esportazioni annuali, ossia circa un quarto del trade mondiale. Sono industrie che producono apparecchiature per le comunicazioni, abbigliamento, prodotti petroliferi, prodotti minerari, attrezzature per i trasporti.

I settori meno esposti sono quelli del cibo e bevande, dei metalli prefabbricati, dei prodotti in legno e soprattutto di quelli farmaceutici e dei dispositivi medici, ovviamente, di questi tempi, in crescita esponenziale.

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