VACCINI / L’ITALIA VENDUTA A BIG PHARMA

Condividi questo articolo

Sul sito fondato e animato da Robert Kennedy junior “Children’s Health Defence”, dedicato ovviamente alla salute dei bambini e soprattutto per suscitare sempre maggiore consapevolezza e cautela nell’uso dei vaccini, compare un messaggio-sos sulla situazione italiana.

A lanciarlo Antonietta M. Gatti, presidente di “Health, Law and Science Association” (l’associazione per la salute, la legge e la scienza) e consulente della commissione governativa sul delicato tema dell’uranio impoverito.

Ecco quanto scrive Gatti a Robert Kennedy. “Non so se sei a conoscenza della situazione italiana. Riassumendo tutto in poche parole, l’Italia è stata venduta a Big Pharma ed è diventata un enorme laboratorio in cui vengono condotti esperimenti sulla popolazione: adulti, bambini, anziani, persone sane, malate… non fa alcuna differenza, siamo tutti cavie. Ora il business, e non solo economico, è quello di costringere 60 milioni di italiani a vaccinarsi contro il Covid, al punto che sono già state acquistate decine di milioni di dosi di un prodotto, un prodotto che in effetti è sconosciuto sia in termini di efficacia, sia, soprattutto, in termini di effetti collaterali”.

“Come sapete, da anni analizziamo i vaccini, trovandoli sempre pericolosamente inquinati e veniamo quotidianamente contattati da famiglie di bambini danneggiati dai vaccini”.

“Ora, nel nostro Parlamento non c’è più alcuna differenza tra maggioranza e opposizione e, se la situazione rimane quella di oggi, non avremo scampo”.

“Saremmo tutti molto grati se potessi informare la tua gente di ciò che sta accadendo in Italia. L’unica possibilità che resta è quella di far sentire una voce diversa da quella di regime”.

Condividi questo articolo

Lascia un commento