OMS / PARTE LA MAXI CAMPAGNA PRO VACCINI ANTI COVID-19

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Grande summit all’Organizzazione Mondiale della Sanità per presentare il super piano in grado di imprimere una basilare accelerazione al programma di vaccinazioni anti Covid-19.

Si tratta dell’Access Covid Tools Accelerator Projetc, ACT per i suoi già tanti aficionados, soprattutto le star di Big Pharma che stanno calcolando sul pallottoliere i profitti stratosferici che nei prossimi anni saranno in grado di accumulare.

Con la benedizione dell’OMS che – val la pena di ricordarlo – vede in testa alla hit dei suoi finanziatori gli Stati Uniti e la Bill and Melinda Foundation, seguiti da altre organizzazioni tanto umanitarie (come Wellcome Trust), nazioni e, manco a dirlo, la crema di Big Pharma.

Ma torniamo alla convention del 26 giugno, dove ha fatto gli onori di casa il capo scientifico dell’OMS, Soumya Swaminathan. La quale ha teso a sottolineare l’enorme sforzo comune che stanno mettendo in campo in questi mesi le grandi aziende. “Un gigantesca impresa in comune”, ha voluto sottolineare, facendo spuntare più d’una lacrima sul viso dei partecipanti.

Non ha avuto paura di stilare una sorta di hit scientifico-benefica, il super scienziato griffato OMS.

“Un po’ più avanti di tutte nella ricerca del vaccino – ha detto come una buona maestrina – è Astra Zeneca”, vale a dire il colosso britannico-svedese che lavora con un laboratorio di casa nostra, a Pomezia.

Un pelo più indietro la start-up (start up?) a stelle e strisce, Moderna, sponsorizzata da Donald Trump.

Anche cinesi e indiani si stanno rimboccando le maniche e stanno ottenendo ottimi risultati, ha osservato.

Ecco cosa commenta un reporter americano, Gerard Trousson. “L’OMS e i suoi principali partner hanno presentato un Piano per acquistare 2 miliardi di dosi di vaccini Covid-19 per le popolazioni più a rischio del mondo. Che miniera d’oro sarà per le aziende farmaceutiche, biotecnologiche, di apparecchiature mediche e digitaltracting! Oltre ai profitti esorbitanti che verranno raccolti dalla vendita e dalla prevendita dei loro prodotti, i costi di ricerca e sviluppo sono assicurati, le eventuali perdite anche compensate da sussidi governativi e da organizzazioni filantropiche i cui donatori hanno azioni in queste stesse società. Insider trading in tutto il mondo…”.

Continua Trousson. “L’OMS e i suoi partner – la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI) e la GAVI (di Bill Gates), la Vaccine Alliance – stimano che costerà 18,1 miliardi di dollari per finanziare il piano. Oltre al finanziamento – di cui 11,3 miliardi da raccogliere nei prossimi sei mesi – il progetto richiede anche impegni da parte dei paesi a reddito medio alto e alto per acquistare fino a 950 milioni di dosi di vaccino”.

E ancora. “Le garanzie di grandi volumi saranno molto interessanti per le imprese, come ha sottolineato il Ceo di CEPI, Richard Hachett. Meglio ancora della decisione di alcuni stati di introdurre l’obbligo dei vaccini per la popolazione”.

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