CORRIERE DELLA SERA / GENUFLESSO DAVANTI A BURIONI

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Fabrizio Roncone

Una vergognosa paginata zeppa di volgarità e fake news, quella pubblicata il 22 aprile dal Corriere della Sera a firma Fabrizio Roncone.

Tanto più vergognosa in questo periodo, quando i cittadini avrebbero tutto il diritto di essere informati in modo rigoroso sul fronte dell’emergenza da coronavirus. Ed invece sono sommersi, spesso e volentieri, da valanghe di bufale che pascolano nei prati della più totale disinformazione.

Come succede – ormai di prassi – tutte le domeniche sera nel salottino di Fabio Fazio con la guest star Roberto Burioni o nel caso della sgangherata pagina dell’autorevole (sic) quotidiano di via Solferino.

Roberto Burioni

E guarda caso fa capolino sempre lui, il Vate dei Vaccini, Roberto Burioni, laurea in allergologia, ricercatore in palese conflitto d’interessi e iscritto al Grande Oriente d’Italia.

La magica penna di Roncone lo trasforma, per incanto, in un divino profeta, un “accademico di fama”. Tappeti rossi e fanfare, per Mago fai da te di Brevetti & Provette.

E con chi organizza, Maggiordomo Ronconi, il “confronto”? Con Giulio Tarro, uno scienziato vero, che nel “servizio” (ovviamente accolto con altrettante fanfare da Big Pharma) viene dipinto come un “guaglione” tutto mare & sole.

Giulio Tarro in laboratorio con Albert Sabin.

Ecco le parole che usa il cronista del Corsera nei confronti dell’allievo di Albert Sabin: “il professor Giulio Tarro di anni 82, divenuto celebre ai tempi del colera a Napoli e poi tornato protagonista con interviste recenti, in cui ha detto cose tipo: ‘il lockdown non ha senso. Per guarire noi dobbiamo usare le armi di questo Paese: il sole e il mare’ (pizza e mandolini no: inutili)”.

Perché qualcuno, in via Solferino, non chiama un’ambulanza di emergenza – stavolta sì – per Roncone? Il 113, per fortuna, è sempre attivo.

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