Ma pensate alla salute

Condividi questo articolo
Lo sa bene chi ha coraggio e onestà professionale per fare del giornalismo un lavoro ‘socialmente utile’: il rischio è di subire la violenza di chi è denunciato per reati o dichiarazioni ingiuriose, che si vendica con la querela dei redattori ‘scomodi’, che pur se illesi processualmente devono sopportare l’onere dei costi legali per la difesa, che in molti casi non sono in condizione di affrontare. Le conseguenze: confisca della testata giornalistica e di conti correnti. Esaurito il compito di una premessa chiarificatrice i fatti: Barbara Palombelli, moglie di Rutelli, conduttrice di “Stasera Italia”, una delle mille rubriche televisive monopolizzate dal tema ‘coronavirus’, ha detto, tra l’altro a proposito del 90% di decessi al Nord “Succede perché lì le persone sono più ligie, vanno tutte a lavorare”. A Napoli lo hanno inteso come un riferimento implicito al Sud dove ci sarebbero meno morti perché i meridionali sono scansafatiche, ignorando tra l’altro che sono tanti i meridionali che lavorano al Nord. Pochi giorni fa il dottor Ascierto, oncologo del Pascale che ha intuito gli effetti positivi di un farmaco per l’artrite reumatoide era stato denigrato da un collega del Nord. Ha replicato alla Palombelli Il comico napoletano Peppe Iodice ha risposto con la sua consueta ironia alla Palombelli: “Dottoressa, ma non è che questo vostro essere ligi, andare sempre avanti e dietro, vi fa perdere energia e lucidità tanto da non “accocchiare” niente (fare due più due uguale quattro)?” Borrelli (Verdi della Campania): “«Ancora una volta qualcuno non ha perso l’occasione per insultare il Sud”.  Replica della Palombelli: “La libertà di opinione è sacra, la diffamazione via web è un reato. I miei avvocati sono al lavoro. Estrapolare una frase da un contesto in cui si parlava esclusivamente della tragedia di Bergamo, travisandone il contenuto, è una operazione scorretta. Di tutto il resto si occuperanno polizia postale, magistratura e avvocati”.
Ovvero, come rivoltare la frittata: la Palombelli, da accusata di insulti ai meridionali, come si evince dalla frase incriminata, a ‘vittima’ querelante.
A proposito di insulti ai meridionali, quelli peggiori, reiterati, di leghisti, Salvini: “Sono troppo distanti dalla nostra impostazione culturale, dallo stile di vita e dalla mentalità del Nord. Non abbiamo nessuna cosa in comune. Siamo lontani anni luce”. Comencini, giovani padani: «Carta igienica al Sud, che devono ancora capire a cosa serve». Donatella Galli, leghista della provincia di Monza e Brianza: “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!” Luca Salvetti, dei Giovani Padani di Mantova:Ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera… Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po’ il culo”.Salvini: “Chi scappa non merita di stare qui, lo considero un fannullone. E non è un caso che siano africani o meridionali ad andarsene, gente senza cultura del lavoro”. Sempre Salvini:
“Carrozze metro solo per milanesi”. Versi leghisti: ‘Senti che puzza, scappano i cani, stanno arrivando i napoletani, o colerosi, terremotati, con il sapone non vi siete mai lavati. Napoli merda, Napoli colera, sei la vergogna dell’Italia intera. Michael Quercia, giovani padani: “Al sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera…” o
Die Welt, giornale tedesco: “In Italia, la mafia sta solo aspettando una nuova pioggia di soldi da Bruxelles”. I nostri politici (Di Maio, 5Stelle e non solo lui) hanno giustamente reagito, ma sei anni fa, il fondatore del Movimento Beppe Grillo, aveva usato parole simili, chiedendo all’Unione Europea di non concedere finanziamenti al nostro Paese: “Vanno alla mafia”.
In due parole. È boom di ascolto televisivi: trenta milioni di italiani incollati alle TV, prima assoluta la Rai // Pensare che, perché c’è il sole, la gente possa andare in giro nelle città o possa già ora programmare di andare al mare in Riviera questa estate, per il momento, sono possibilità da dimenticare. Parola dell’autorevole pneumologo Mario Schiavina // Da George Clooney e la moglie Amal oltre un milione di dollari per combattere il coronavirus. Tra i beneficiari anche la regione Lombardia.
Condividi questo articolo

Lascia un commento