POLVERIERA SUD / PERCHE’ NON SUCCEDE ‘O QUARANTOTTO?

Condividi questo articolo

Polveriera Sud. La rabbia popolare ai tempi del coronavirus.

Non c’è bisogno del rapporto degli 007 di casa nostra al Copasir per misurare il termometro dei cittadini, soprattutto nelle aree storicamente più disagiate del Mezzogiorno.

Non c’è bisogno di James Bond, basta avere due orecchie per sentire e un briciolo di sale in zucca per capire.

“Se non cambia qualcosa prima di Pasqua la gente si ammazza nei supermercati”, sono le parole che rimbalzano di bocca in bocca per le strade più povere.

Senza entrare in dedali storici o rievocare percorsi e riletture marxiane, offriamo ai lettori la pubblicazione di una vecchia, “storica” inchiesta de la Voce della Campania quando l’editore era il Pci partenopeo.

Direttore, all’epoca, Michele Santoro.

A scrivere quell’inchiesta del febbraio 1978, Andrea Cinquegrani e Giuseppe D’Avanzo.

Significativo il titolo di copertina, riferito a Napoli: “Pecchè nun succede ‘o quarantotto”.

Ecco, a seguire, la cover story della Voce.

 

 

 

articolo Voce febbraio 78

 

 

 

 

La copertina della Voce di febbraio 1978

Condividi questo articolo

Lascia un commento