Evviva, c’è un altro mondo.

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Germania  vicina all’Italia nell’emergenza coronavirus: gli abitanti di Bamberg, in un italiano perfetto cantano “la canzone di libertà per eccellenza”, “Bella ciao” e  sperano che diventi anche l’inno della liberazione dal coronavirus.
 
È in fermento la galassia della solidarietà e chissà che il maledetto Covid-19 non abbaia l’effetto collaterale di indurre a un esame di coscienza della società mondiale, consapevole della propria fragilità e che l’egoismo della ricchezza per pochi non protegge da eventi qual è una pandemia, si chiami ‘Asiatica’, ‘Sars’, ‘Ebola’, ‘Spagnola’, ‘Spaziale’, Covis-19. Le news sulla generosità dei donatori diventa giorno dopo giorno un corposo dossier che riportiamo di seguito, per intero (fino a oggi), a testimoniare la dimensione numerica  e qualitativa  delle donazioni. L’elenco è davvero lungo, ma significativo e merita di essere di dominio pubblico.
Prime per tempestività le coppie Fedez-Ferragni, Dolce & Gabbana e con loro lo stilista Armani, il miliardario Bill Gates, Berlusconi (10milioni per 400 posti di terapia intensiva alla fiera di Milano). Per la protezione del sistema sanitario e dei lavoratori 100 mila euro di Papa Francesco alla Caritas, dieci milioni della famiglia Agnelli alla Protezione Civile e per l’acquisto all’estero di 150 respiratori, di materiale medico sanitario. Caprotti costituisce un fondo di 10 milioni per iniziative terapeutiche in Lombardia a favore delle categorie più deboli. Dalla Fondazione Tim 500mila euro e sottoscrizione volontaria dei dipendenti per altri 500mila, somme già anticipate al San Raffaele, al Coris del Veneto, allo Spallanzani, al Pascale di Napoli. La Bayer: un milione agli ospedali della Lombardia per macchinari della terapia intensiva. Lavazza: dieci milioni per progetti a sostegno di sanità, scuola e fasce deboli  del Piemonte. I Suning, proprietari dell’Inter: 300mila mascherine e altri prodotti alla Protezione Civile. Il gruppo Falk, mezzo milione di euro. Prada, due postazioni di terapia intensiva e rianimazione agli ospedali Buzzi, Sacco e San Raffaele. Mediolanum, oltre un milione agli ospedali in prima linea.  La  Cei, mezzo milione alla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Orogel, 800.000 euro per far fronte all’emergenza, all’ospedale Bufalini di Cesena e alla Caritas di Cesena. Il gruppo Mapei: 750mila euro agli ospedali milanesi San Raffaele, Policlinico e Sacco. La Fondazione Lene Thun onlus, (oncologia pediatrica) 100mila e lancio raccolta fondi per il personale medico e infermieristico. Versace: 200.000 euro al dipartimento di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano. L’Assemblea della Serie B (calcio) ha deliberato l’acquisto di 20 dispositivi di ventilazione polmonare da donare ad altrettante strutture ospedaliere del Paese. Flavio Cattaneo dona due autorespiratori alla clinica Columbus di Roma, struttura che fa capo al Policlinico Gemelli.  L’AC Monza  dona 50 mila euro all’Ospedale San Gerardo di Monza. Pastificio Rana: 400mila euro per l’acquisto di apparecchiature di ventilazione assistita per il sistema sanitario del Veneto, l’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e l’Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Il gruppo Caleffi: 1 milione di euro per l’Ospedale SS. Trinità di Borgomanero e l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Campari: 1 milione di euro all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano, destinato al finanziamento di una Unità Operativa di Terapia Intensiva generale e alla dotazione di un impianto dotato di pressioni negative per 10 box di rianimazione. Fastweb: 100 mila euro a ciascuno degli ospedali che in questo momento si trovano in prima linea per fermare la diffusione del virus (Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, e Azienda Ospedaliera Universitaria Consorziale Policlinico di Bari). Fanuc Italia: 25.000 euro all’ospedale Sacco di Milano. Inarcassa (Ente di previdenza di 168.000 architetti ed ingegneri) : 100 milioni di euro per l’assistenza dei liberi professionisti associati. Bank of China, in collaborazione con Class Editori: materiali e macchine per un valore di 5 milioni, 100.000 mascherine chirurgiche, destinate attraverso la Croce Rossa Italiana e con l’intervento dell’ambasciata cinese a Roma, per metà all’ospedale Niguarda e per un’altra metà al Comune di Milano. Inoltre 50 ventilatori polmonari, che potranno contribuire all’allestimento del grande ospedale nella Fiera. Gruppo Barilla: oltre 2 milioni di euro a favore dell’ospedale Maggiore di Parma, della Protezione civile e della Croce Rossa di Parma. Carige: 150mila euro e  conto corrente dedicato, con invito ai clienti della Liguria a mobilitarsi. Marco Belinelli, asso del basket dei San Antonio Spurs, ha coinvolto l’Nba per l’acquisto di apparecchiature sanitarie. Cruciani:  5000 braccialetti quadrifoglio, simbolo di felicità e di buon auspicio. Il ricavato della vendita dei braccialetti sarà interamente devoluto a supporto dell’impegno di volontari ed operatori presenti su tutto il territorio nazionale. Technogym: 1 milione di euro ai reparti di terapia intensiva degli Ospedali della Romagna. Il Consorzio Tutela Grana Padano devolve un milione e cioè 500mila alla Lombardia, 250 al Veneto, 150 a Piacenza, 50.000 al Trentino e 50.ooo al Piemonte. La Fondazione cinese Alibaba: 1 milione di mascherine e 100.000 tamponi alla Croce rossa italiana. Burger King: in due giorni sono state distribuite oltre 8 tonnellate fra verdura e altri generi di materie prime e alimenti, prodotti destinati a comunità, famiglie e anziani bisognosi o in difficoltà. Il gruppo commerciale Selex: un milione di euro per l’ospedale Sacco di Milano., L’Unione Buddhista Italiana: 3 milioni di euro per l’emergenza coronavirus. La metà andrà alla Protezione Civile, il resto alle organizzazioni del Terzo Settore. Huawei Italia fornirà dispositivi di protezione e soluzioni tecnologiche. Dona 1.000 tute protettive destinate ad alcuni ospedali di Milano e 200.000 mascherine tipo FFP2 CE in arrivo dalla Cina. La Fondazione Silvio Tronchetti Provera ha aderito con 100 mila euro alla raccolta fondi promossa da Pirelli a favore dell’Ospedale Sacco di Milano.  Kering, (Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Kering Eyewear e Pomellato) donano 2 milioni di Euro, destinati ad alcune delle principali realtà ed organizzazioni sanitarie del Paese localizzate in Lombardia, Veneto, Toscana e Lazio. Bizzarri, ceo di Gucci, a titolo personale 100.000 euro all’Ausl-Irccs di Reggio Emilia.
Altri donatori: Dhl Express,  Fintech District, Menarini: gel disinfettante per le strutture sanitarie, cinque tonnellate ogni settimana, i grandi magazzini, consegna gratuita a casa della merce e fondi in denaro. Api: rifornimenti di carburante gratis alle squadre impegnate nella lotta al virus. Rate mutui e rimborsi dei prestiti sospese ai dipendenti di Air Italy da Intesa San Paolo. Mascherine per Salerno della veleria Zaoli Sails.  590  ‘chirurgiche’ donate dal ristorante cinese ‘La Muraglia’ di Sanremo, Das, specializzata in tutela legale, la cinese Zomlion(50mila mascherine), Banor Sim, Reale Group, Gruppo metallurgico Hme, Gruppo Giglio: diecimila mascherine a Genova, Istituto Palazzolo-Don Gnocchidi Milano. Call For Italy: Entopan Innovatiom assieme a partner come Fondazione Symbola, Sefea Impact SGR, Vertis SGR, BackToWork24, Fondazione Social Venture GDA, Next – Nuova Economia:  programma di innovazione e investimenti per aiutare le imprese a superare l’emergenza, il Club Alpino Italiano. Altro Consumo, 100mila euro al Niguarda, Accademia Cinese delle Scienze: 17.500 mascherine protettive ai ricercatori del Centro Enea di Frascati. , Starteed, Oval e Walliance, raccolta fondi per la Protezione Civile.  Opstart, Confindustria Bergamo, Eco di Bergamo, Caritas, Ener2Crowd, Turbo Crowd, Gimme 5, Satispey, Revolut per gli ospedali Humanitas, Hype, Dec Rey, Catapush, GrowishPay.
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