La 25esima fatica di James Bond: arriva “ No time to die”

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Grandi notizie per i milioni di appassionati della saga dell’agente segreto più famoso al mondo. Finalmente c’è una data di uscita per “No time to die”, 25esimo episodio della serie di film ispirati ai romanzi di Ian Fleming. Anticipato dal trailer pubblicato ufficialmente lo scorso dicembre, il nuovo film arriverà nelle sale italiane il 9 aprile e sarà diretto da Cary Fukunaga, premio Emmy per la regia della prima fortunatissima stagione della serie “True Detective”.

Le riprese di quello che a conti fatti è il secondo 007 più costoso di sempre (250 milioni di dollari, 50 in meno di “Spectre”), sono iniziate ufficialmente a settembre 2018, a seguito della rinuncia di Danny Boyle (Trainspotting, The Millionaire e Steve Jobs alcune delle sue opere) per la regia. Fu in quel momento che gli sceneggiatori Neal Purvis e Robert Wade scelsero Fukunaga, autore tra i più apprezzati e prolifici degli anni recenti. Una decisione molto apprezzata da Craig che però volle aggiungere al team anche Phoebe Waller-Bridge, autrice della serie “Killing Eve”, per rimaneggiare alcune parti del copione.

La più grande smentita delle indiscrezioni degli ultimi mesi relative all’abbandono dei panni dell’agente da parte dell’attore britannico dopo “Spectre”. Quella di “No time to die” sarà quindi la quinta interpretazione consecutiva per Daniel Craig, che si avvicina a grandi passi all’icona Sean Connery, “fermo” a “Una cascata di diamanti”, film del 1971 entrato nella cultura popolare come una delle pellicole più belle di sempre con protagonista il mondo dei casinò. Ancora inarrivabile al primo posto di questa speciale classifica Roger Moore che tra il 1973 e il 1985 è stato Bond per ben sette film.

Molto particolare la trama del nuovo lavoro. Bond è ormai in pensione e si è ritirato in Giamaica per trascorrere il resto della vita con l’amata Madeleine Swann (interpretata dalla francese Lea Seydoux). A richiamarlo a lavoro non sarà, però, come sempre l’MI6 ma la Cia nei panni dell’amico Felix Leiter (Jeffrey Wright) a cui serve aiuto per trovare uno scienziato scomparso. L’agente accetterà l’incarico a malincuore e si troverà in mezzo a un complotto mortale organizzato da Safin, il cattivo di turno, interpretato da Remi Malek.

Un cast come sempre di prim’ordine e che comprende altre stelle come Christoph Waltz, arcinemico e fratellastro di Bond e capo della Spectre, attualmente sotto la custodia dell’MI6, Ralph Fiennes (nei panni del capo dell’MI6 e comandante di Bond) e Naomie Harris, assistente di M e alleata dell’agente segreto.

Molto si è detto anche riguardo alla durata del film con indiscrezioni che, se confermate, farebbero di “No time to die” il capitolo più lungo della storia degli 007. Sembra infatti che il film in uscita ad aprile avrà una durata di 2 ore e 54 minuti, superiore persino a quella di “Spectre”, fermo a 2 ore e 28 e di Casino Royale con le sue due ore e 24 minuti. Craig potrebbe quindi partecipare anche all’episodio più lungo dopo essere stato il protagonista di quello più corto, ovvero Quantum of Solace (1 ora e 47 minuti).

Non lineare anche il processo che ha portato alla realizzazione della colonna sonora. Lo scorso due luglio il compositore americano Dan Romer, già al fianco di Fukunaga nella serie Maniac, annunciava di aver accettato l’incarico di realizzare le musiche del film. A gennaio di quest’anno, però, un nuovo annuncio: il lavoro passa nelle mani di Hans Zimmer che raccoglie l’eredità di Romer, tiratosi fuori per divergenze creative. Unica certezza è che sarà Billie Eilish, fresca vincitrice di ben 5 Grammy Awards, a scrivere e cantare la canzone di apertura della pellicola.

Sarà presente anche un po’ di Italia in “No time to Die”. Alcune scene del film sono state girate tra Matera e Gravina. Una scelta ormai “tradizionale” dopo quelle di Venezia per Casino Royale del 2006, di Siena per Quantum of Solace del 2008 e di Roma per Spectre del 2015.

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