ISRAELE / SENSORI E PUNTATORI LASER PER LE FIAMME GIALLE

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Arrivano da Israele i sofisticati sensori elettro-ottici e i puntatori laser destinati alle nuove unità navali della Guardia di Finanza.

La notizia arriva direttamente da TAMAN, ossia la divisione specializzata nel settore elettronico e dei droni navali di Israel Aerospace Industries, IAN.

La società, infatti, ha appena reso noto che fornirà i sistemi MiniPOP Eo/Ir dotati di un’unità di comando e controllo avanzata alla italiana FB Design srl, la quale a sua volta ha ottenuto dalle Fiamme gialle una commessa per la costruzione di una ventina di pattugliatori veloci della classe V7000, versione aggiornata dell’FB60SF Ognitempo. Alcune di tali imbarcazioni veloci della FB Design – lunghe 19 metri, larghe 4 e mezzo, velocità massima a pieno carico di 54 nodi – potrebbero essere destinate anche al corpo della Guardia costiera italiana.

MiniPOP è un sistema elettro-ottico che pesa dai sette ai nove chilogrammi; include telecamere avanzate utilizzate per l’osservazione diurna e notturna, nonché un puntatore laser ed un misuratore di portata laser – precisano i vertici di IAI – Il sistema è dotato di forti capacità di stabilizzazione delle immagini per facilitare le osservazioni a lungo raggio e l’acquisizione di immagini in tempo reale, soprattutto in condizioni di mare difficili. Il MiniPOP è progettato per una vasta gamma di usi su piattaforme con o senza equipaggio, impiegate da molte forze armate e forze dell’ordine in molteplici operazioni aeree, marittime e terrestri di riconoscimento e targeting”.

Spiega il blogger antimilitarista Antonio Mazzeo: “Una delle versioni più recenti del MiniPOP è quella indicata con la lettera D, che ha esteso il raggio di osservazione dei sensori e le capacità di designazione dell’obiettivo, rendendoli compatibili con i sistemi missilistici a guida laser in dotazione alle forze armate d’Israele e della Nato, come ad esempio i famigerati Hellfire (“fuoco dell’inferno”) utilizzati nel recente raid Usa contro il convoglio di scorta del leader militare iraniano Qasem Solimani”.

Dettaglia, dal canto suo, il vicepresidente e general manager di IAI, Boaz Levi: “Le capacità e le performance del MiniPOP sono state documentate in un largo spettro di operazioni da una dozzina di clienti di Israele e all’estero. Si tratta di un sistema ad alta fedeltà con alcuni dei più avanzati supporti tecnologici e di rilevazione d’immagini. Essi consentono agli utenti di ottenere dati d’intelligence di alta qualità in tempo reale e di individuare potenziali minacce in maniera rapida ed efficace. Siamo fieri di poter fornire questo sistema alla Guardia di Finanza italiana e di collaborare con in nostro partner FB Design”.

Chiarisce Mazzeo: “L’azienda ha iniziato a consegnare alla Guardia di Finanza i pattugliatori veloci a partire dal giugno 2019; essi sono stati progettati per consentire un ampio spettro di missioni a lungo raggio, principalmente quelle finalizzate al controllo delle imbarcazioni di migranti illegali nel Mediterraneo centrale. Oltre ai sensori made in Israele, le unità sono dotate di radar prodotti da GEM Elettronica e suite di telecomunicazioni della società tedesca Rohde & Schwarz”.

FB Design srl ha sede in provincia di Lecco, ad Annone Brianza, ed è stata fondata nel 1971 dall’ingegner Fabrizio Buzzi, il noto pilota di motonautica e pluricampione mondiale tragicamente scomparso con altre due persone solo pochi mesi fa, il 17 settembre 2019, dopo un incidente nautico avvenuto al di fuori della laguna di Venezia.

Inizialmente l’azienda si era dedicata alla costruzione di barche da diporto e da competizione; poi ha ampliato la propria produzione verso il settore degli scafi militari, ottenendo importanti commesse dalle Fiamme gialle e dalla Guardia costiera. All’estero ha ricevuto importanti ordini da parte dell’autorità portuale del Bangladesh, dall’autorità doganale della Turchia e di Gibilterra, dalla Guardia costiera della Svezia e dell’Ecuador, dalle forze armate del Rwanda, dalla polizia della Bielorussa e del Kazakhstan.

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