IL GENIO DI CATTELAN / BANANE MIRACOLOSE

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Quant’è buona la banana. E cara. Fino a 120 mila dollari l’una.

Tempestata di diamanti della corona inglese? Utilizzata da Nerone per sodomizzare i romani? Brandita da Noè per attirare le scimmie nella sua Arca?

No. E’ solo il frutto – è proprio il caso di dirlo – del Genio, del Maestro d’Arte, del Sommo Vate Maurizio Cattelan, il Leonardo de noantri che galoppa per i sentieri dell’Infinito e della Bellezza.

La sua fresca Gioconda è una banana scocciata alla parete (Nastro d’Argento, of course) ed esposta come somma meraviglia al fantastico Art Basel di Miami.

Dove le banane esposte e vendute (o meglio, andate letteralmente a ruba) sono 4, per un totale che sfiora il mezzo milione dollari.

Ci sono volute decine e decine di agenti della ferrea polizia di Miami per tenere a bada le centinaia di fans indemoniati, in visibilio.

E sono dovuti accorrere i rinforzi per fermare un artista minore, tale David Datuna, che ha organizzato una sceneggiata davvero napoletana: si slancia verso la parete, afferra la banana dei sogni, la sbuccia, la divora ed esclama, “Hungry artist”, artista affamato.

Una vera opera nell’opera. Ma i poliziotti si avventano sul blasfemo.

Secondo le prime voci, ad accaparrarsi gli oggetti di tutti i desideri sarebbero stati due musei e due collezionisti. I quali – stando alla ricostruzione effettuata da Repubblica – “hanno acquistato anche un certificato di autenticità dell’artista, con le istruzioni per riallestire l’opera di volta in volta, sostituendo la banana”.

C’è chi rammenta l’opera di un’altra artista somma, la messicana Adriana Lara, autrice di una “Buccia di banana”: uno stupendo esemplare (pare di Ciquita) buttato lì, con grandissima perizia, sul pavimento della galleria d’arte che la ospitava.

Sorge spontanea la domanda. Perchè Balotelli non emula il calciatore inglese di colore che l’anno scorso divorò anche lui la banana che gli venne tirata dagli spalti? Siamo certi: Balotelli e la banana, 200 mila euro.

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