CITTA’ DELLA SCIENZA / FUTURO REMOTO FA 33

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Al nastro di partenza la trentatreesima edizione di Futuro Remoto, la ormai storica rassegna annuale di divulgazione scientifica promossa a Città della Scienza, nei padiglioni di Bagnoli.

Titolo, “Essere 4.0 – Storia di rivoluzioni, scienza e tecnologia, da Leonardo da Vinci ad oggi”.

Si apre il 21 novembre, per proseguire fino al 24.

Tra gli eventi clou, l’incontro con il premio Nobel per la fisica Gerard Albert Mourou.

Solo da pochi mesi Città della Scienza ha una nuova governance e un nuovo presidente, Riccardo Villari, nominato dal presidente della Campania Vincenzo De Luca in un mare di polemiche.

La sua scelta, infatti, da molti è stata letta – ed è – un atto di imperio del Governatore che ha voluto mettere un cappello politico su una istituzione, fin dalla sua nascita, del tutto indipendente e ispirata a criteri di competenza scientifica e culturale.

Una settantina di scienziati e ricercatori di livello nazionale hanno sottoscritto un manifesto nel quale si stigmatizza l’operazione, vista come un vero e proprio “scambio”: una poltrona di prestigio in cambio di un appoggio in vista delle elezioni regionali di primavera, con De Luca pronto a correre per il bis.

Un personaggio a tutto tondo da prima repubblica, Villari, il cui percorso partitico decolla sotto le protettive ali del pluriministro scudocrociato Vincenzo Scotti, per poi transitare attraverso svariate sigle di centrodestra e non solo.

A fondare ed animare da sempre Città della Scienza è stato ed è Vittorio Silvestrini, storico docente di Fisica al Politecnico di Napoli, tra i primi a studiare – fra l’altro – l’utilizzo dell’energia solare, quando l’argomento era del tutto sconosciuto. Nella sua casetta di Marechiaro, metà anni ’70, parecchi ricordano i primi pannelli solari installati per produrre calore.

Poi, nel 1985, l’idea di dar vita a Città della Scienza, con la precisa finalità di divulgazione scientifica e di farne uno science centre di livello europeo Ed infatti, nel corso degli anni e poi dei decenni, sono state centinaia e centinaia le visite di studenti, che hanno trovato in Futuro Remoto un appuntamento annuale imprescindibile.

Ecco, di seguito, il link per consultare il programma che prende parte il 21 novembre.

 

http://www.cittadellascienza.it/futuroremoto/programma/

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