CALTAGIRONE / SHOPPING IMMOBILIARE NEL CUORE DI AMSTERDAM

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Gruppo Caltagirone sempre più in alto. Adesso gestisce anche i fondi della Cassa Forense, ossia degli avvocati.

Fresca una operazione maturata sotto la canicola di fine luglio, ossia l’acquisto – per conto della Cassa Forense – di un maxi edificio, un cosiddetto “prime building”, nel cuore di Amsterdam, ad “uso ufficio”.

A condurre in porto la trattativa una delle società che gestisce il patrimonio mattonaro di casa Caltagirone, vale a dire Seneca Fabbricati (che fa capo a Fabrica sgr), la quale agisce in gemellaggio con il fondo immobiliare Cicerone.

Un paio di mesi fa il gruppo romano che edita il Mattino e il Messaggero aveva messo a segno un altro colpo, ossia la vendita della storica sede in via Chiatamone de il Mattino, il primo quotidiano del Mezzogiorno, ad una misteriosa società, Chiatamone 65 srl.

Non è finita. Perchè intanto proseguono le manovre intergruppo. Così scrivono le note finanziarie del Corsera: Francesco Gaetano Caltagirone, tramite la controllata Fgc, ha acquistato il 20 per cento della holding Caltagirone spa dalla Partecipazione Finanziaria controllata dal fratello Eduardo Caltagirone. Aumenta così la sua partecipazione di controllo ad una quota di poco sopra al 74 per cento mentre il fratello Edoardo mantenere una quota di poco superiore al 13 per cento. Il capitale restante è sul mercato”.

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