STRAGI / FUORI I NOMI DI DEPISTATORI E INSABBIATORI

Condividi questo articolo

Grazie Fico. Finalmente è maturato il tempo per desecretare gli atti giudiziari relativi al caso Sindona.

Sorge subito spontanea la domanda. Quando arriva quella per i diari – quelli veri – di Silvio Pellico, l’autentica vita in carcere del nostro eroe?

Siamo in fremente attesa di news dalla Camera.

Intano godiamoci queste 2.300 pagine, appunto, di faldoni e atti giudiziari, tutta la vita del banchiere al servizio di mafia e Vaticano, protagonista di una sfilza di misteri & buchi neri del nostro disastrato e massacrato Paese.

La manifestazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna. In apertura Michele Sindona

Piduista, protagonista nell’affaire Calvi, mandante dell’omicidio Ambrosoli, morto all’Ucciardone per una tazzina di caffè corretto, perché doveva portare con sé il gigantesco bagaglio sulle collusioni di Stato e le coperture fino a quel momento godute.

Ora arriva, nel tripudio di tutti gli italiani, qualcosa di ovvio, normale e strascontato, solo innaturalmente mai avvenuto da anni e anni. A quanto pare si tratta di 39 documenti, che – viene proclamato – saranno “presenti sul portale della commissione d’inchiesta della Camera dei deputati”.

Intanto, si celebrano le solite manifestazioni lacrimose sulla strage della stazione di Bologna del 2 agosto.

Basta con date, circostanze, amarcord, ipocriti imperativi morali, autocelebrazioni e autocommiserazioni.

Per il prossimo anno, come per gli anniversari delle altre stragi di Stato, proponiamo la pubblicazione dei nomi di tutti i giudici, i pm, i gip, i gup e via insabbiando che si sono occupati di queste tragedie eterne, mai risolte, e la memoria di tanti morti ammazzati gettata in discarica.

Finalmente: chi ha depistato e insabbiato paghi!

Condividi questo articolo

Lascia un commento