LADY DIANA / DOPO 22 ANNI SPUNTANO 2 TESTI CHIAVE

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A 22 anni dal giallo di Lady Diana adesso spuntano due testimoni mai venuti a galla. Avevano fornito la loro testimonianza a caldo, ma la polizia londinese se ne era altamente fregata. Adesso hanno rilasciato un’intervista al quotidiano britannico Daily Mail.

Si tratta dei coniugi RobineJackFireston, che quella tragica notte del 31 agosto 1997 si trovavano a percorrere, con il figlio undicenne, lo stesso tragitto della Mercedesin cui viaggiavano Diana Spencere Dodi Al Fayed.

Ecco cosa rivelano. “Ricordiamo ancora chiaramente quanto è accaduto quella notte e viviamo ancora nella paura a causa di ciò che abbiamo visto e di ciò che ci è stato detto”.

“Abbiamo visto due macchine scure sulla scena dell’incidente. Siamo convinti che altre forze erano coinvolte nello schianto. La polizia non tenne in alcun conto le nostre parole, ci dissero che avevano già molti testimoni. Siamo rimasti sbalorditi. Una delle donne più famose del mondo viene uccisa e non vogliono far parlare i testimoni”.

Attenti alle parole. Jack Fireston dice letteralmente “viene uccisa”.

E aggiunge, a proposito delle due misteriose vetture: “Ho notato che erano due macchine di servizio, non proprio nere ma comunque scure. Non riuscivo a capire perché fossero lì. Erano piazzate davanti a quella della principessa goffamente, non ricordo se ci fosse qualcuno a bordo. Ho visto quelle macchine entrare prima di quella di Diana. Poi hanno seppellito ogni riferimento a loro, ma erano lì”.

Guarda caso, il racconto dei coniugi Fireston coincide perfettamente con la versione fornita da un altro testimone oculare di allora, l’avvocato Gary Hunter. Anche luì riferì alla polizia di aver visto due veicoli proprio dove era avvenuto l’incidente mortale. Ed anche la sua testimonianza finì nel cestino.

Quelle due auto non vennero mai identificate, con ogni probabilità perché nono vennero neanche cercate con un minimo di impegno.

E il caso venne presto chiuso con una soluzione facile facile: un incidente, appunto, causato dall’autista Henry Paul, che aveva bevuto un bicchiere in più…

 

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