La mannaia della querela

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È cosa rara il giornalismo d’inchiesta, un “mestiere” da eroi coraggiosi, consapevoli di esporsi alla violenza di ritorsioni, vendette, soprusi. A scoraggiarlo è intervenuta da anni una perversa strategia di politici, big del mondo finanziario e di ogni altro soggetto invischiato nel malaffare della corruzione, dell’intreccio spregiudicato con le mafie, nei traffici finanziari e non solo illeciti: le voci scomode sono bersaglio di iniziative repressive, di epurazioni e di dispotica infallibile ritorsione su chi indaga. Esempio emblematico è il gioco al massacro subito dalla storica testata “Voce della Campania”, rilevata da due esponenti del giornalismo d’inchiesta che hanno indagato politici, massoneria, corrotti e corruttori, con inchieste documentate, ineccepibili. Su di loro si è abbattuta la mannaia delle querele. Il “boia”, consapevole di essere stato colto in fallo, li ha querelati, pur sapendo di non avere argomenti per controbattere il contenuto. L’iniziativa è diventata virale e la testata della Voce, periodico senza alcun sostegno finanziario esterno, si è dovuto affidare ai legali per difendersi in tribunale. Il costo delle consulenze ha prosciugato le risorse del giornale, con la conseguenza che ai due giornalisti sono stati sequestrati la testata e il conto corrente. La voce è diventata “Voce delle Voci” e in questa nuova veste continua il suo coraggioso percorso su internet, giorno dopo giorno.

Questa ponderosa premessa è utile per segnalare la perfezione dell’inchiesta televisiva di “Report”, che ha smascherato l’illecito dal sovranista, razzista, parafascista Steve Bannon, che si è autoproclamato padrino della Lega di Salvini e del progetto velleitario, pericolosissimo, di imporre al mondo una sterzata complessiva a destra. Il perverso disegno dell’ex materia grigia al servizio di Trump ha scelto l’Italia per l’assalto alla democrazia europea e ha fissato la base operativa nel complesso monumentale della Certosa di Trisulti, ottenuta in concessione ventennale dal ministro dei beni culturali offrendo false garanzie. Che intende farne il subdolo personaggio, che sbandiera la sua vocazione antidemocratica? E’ agevole capirlo per chi ricorda il film horror sulla manipolazione genetica di bambini da far nascere tutti biondi, occhi chiari, prototipi di un futuro dominante della razza ariana al servizio di un nuovo Hitler. Bannon intende impiantare nella Certosa una scuola di formazione che cloni un numero impressionante di sovranisti come Salvini, suo modello, per l’assalto alla democrazia europea e mondiale. Se non avete visto l’inchiesta di “Report”, andate a cercarla su Rai play. Da non perdere.

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