ANTONIO DI PIETRO / IL NEO YOUTUBER DEL TRATTORE

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Contadino scarpe grosse e cervello fino. E risparmiatore al punto giusto.

E’ il nuovo ritrattino bucolico di Antonio Di Pietro, l’ex pm che cercò di rivoltare, con l’amico Piercamillo Davigo, l’Italia come un calzino.

Il fondatore-affondatore di Italia dei Valori, adesso, ha deciso di darsi a falce & trattore, tornando a coltivare le terre natie.

Ma ecco subito la gran novità. Sì, perché Tonino ha deciso di trasformarsi in un agricoltore multimediale, uno zappatore 4.0, un coltivatore che più diretto – via You Tube – non si può davvero.

E’ adesso infatti, con tutto il suo nuovo armamentario, su Pop Economy, una piattaforma mutimediale dedicata ai giovani. Ed eccolo in sella alla sua fresca trasmissione che odora di pere e caciocavallo, “La terra è uguale per tutti”. Lui, l’ex pm senza macchia e senza paura, è ora vestito con i panni da perfetto “Yuotuber del trattore”, come già lo conoscono in rete.

Totò Cuffaro. Sopra, Antonio Di Pietro in versione contadino

Non basta, perché a quanto pare, sempre su Pop Economy, l’ex poliziotto versione campagna “ricoprirà anche il ruolo di mentore dei neo agricoltori nella rubrica ‘The Good Farmer’ sulle storie e i protagonisti dell’agricoltura 4.0”.

Mitico.

Costretto anche a stringere la cinghia, il Di Pietro quasi in canna, tanto da non riuscire a racimolare 6 mila euro per liquidare il prezzo di una piccola causa persa con l’ex Dc Totò Cuffaro e da invocare l’immunità parlamentare.

Una querelle giudiziaria che si trascina da quasi trent’anni, ai tempi della ‘Samarcanda’ di Michele Santoro, 1991. Quando il pm di primo pelo aveva attaccato il numero uno della Regione Sicilia. La lite eterna è finita sei anni fa con la condanna di don Tonino ad un risarcimento danni da 6 mila euro, una bazzecola rispetto ai risarcimenti arci milionari ottenuti contro una sfilza di giornalisti scomodi che avevano osato citare il suo immacolato nome in articoli e inchieste.

Ma tant’è. L’attuale coltivatore diretto non vuol sganciare un euro, impegnato com’è solo ad investire i suoi sudati risparmi per comprare vanghe & concimi.

Braccia purtroppo per troppi anni sottratte all’agricoltura.

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