ATTENTATI IN SRI LANKA / L’OMBRA DEL MOSSAD

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C’è lo zampino del Mossad – il super servizio segreto made in Israele – negli attacchi che hanno massacrato lo Sry Lanka?

Una lettura immediata dei fatti porta ad escluderlo, visto che i killer appartengono al gruppo islamista estremista locale National ThowheetLama’ath. “Il modus operandi tipico di cellule dell’Isis”, secondo la gran parte degli addetti ai lavori. Con elevato tasso di competenze ed una accurata preparazione.

Ma la storia passata e anche più recente è costellata di presenze capillari e continue del Mossad nella vecchia Cylon e poi nello Sri Lanka. Una presenza scandita soprattutto attraverso intensi traffici di armi, per sostenere le fazioni in lotta sia da una parte che dall’altra. Come dire: attizzo i conflitti e vendo armi a tutti.

Rammenta Maurizio Blondet, le cui analisi guardano al di là delle indicazioni del momento: “Nei decenni di lotta fra le Tigri Tamil e il governo cingalese, Israele ha sostenuto con armi, consiglieri e addestramento ‘entrambe le parti’, con grassi profitti”.

Esattamente dieci anni fa, 19 maggio 2009, in Sri Lanka una bomba squarciò un autobus zeppo di gente, uccidendo 23 persone e ferendone 67: e quella aumentata efficienza stragista – secondo alcuni media – era dovuta “ai servizi che il Mossad ha reso, a pagamento, ad un settore delle Tigri Tamil fin dal 1983”.

E poi: “Il Mossad ha fatto sì che i combattimenti nello Sri Lanka siano diventati tra i più sanguinosi della storia umana. Interi villaggi cancellati. Oltre 70 mila persone uccise”.

“Il Mossad addestra, arma ed equipaggia entrambe le parti, attraverso la sua ZimShipping e attraverso i suoi possedimenti in Sud Africa; e perpetra false flag ogni volta che si parla di pace. L’obiettivo è quello di mantenere il lucroso mercato delle armi, oltre al commercio di droga locale che aiuta a pagare quelle armi”.

La Zim – spiega Blondet – “è la grande agenzia di navigazione cargo israeliana, la cui sede di New York traslocò di colpo dal World Trade Center, in cui aveva uffici, una settimana prima del fatale 11 settembre. Il governo israeliano è proprietario della Zim al 49 per cento”.

Ancora: “Israele ha praticamente creato la Task Force speciale, la brutale unità di commando nella polizia dello Sri Lanka addetta alle torture (pardòn, interrogatori) in cui è stato trasferito il prezioso know how repressivo ed omicida perfezionato sui palestinesi”.

“Ma questo è il meno: Israele ha venduto all’aviazione dello Sri Lanka gli aerei Kfir e alla Marina militare mezzi d’assalto Dvora e Shaldag. Sono stati segnalati anche test missilistici israeliani da sottomarini nelle acque dello Sri Lanka”.

“E si tega presente che il primo attentatore suicida non fu un wahabita, ma un Tamil: il 5 luglio 1987. L’attentatore era stato preparato ed equipaggiato dal Mossad. E’ Israele ad aver inventato i primi ‘attentatori suicidi’. Fino al 2000 i Tamil hanno messo a segno 168 attacchi suicidi. Spesso condotti da donne”.

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