FUKUSHIMA / UN DECOMMISSIONIG INFINITO

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Otto anni fa, l’11 marzo 2011, il tragico terremoto e lo tsunami in Giappone, che causarono giganteschi danni alla centrale nucleare di Fukushima.

Ora comincia lo smantellamento – in gergo tecnico il decommissioning – di una parte della centrale, ossia la rimozione di uno dei tre reattori nucleari.

La delicatissima operazione sarebbe dovuta cominciare quattro anni fa, ma è stata clamorosamente ritardata per via di guasti tecnici ai dispositivi elettronici e robotici da utilizzare. Non erano a punto, perciò lavorare a quel livello di radiazione sarebbe stato impossibile.

Secondo le nuove previsioni, la società che gestisce l’impianto, TEPCO (Tokyo Electric Power Company) dovrebbe terminare una prima fase di lavori tra due anni. E allora potrà cominciare una seconda fase, con la quale verranno prelevate e trasferite le oltre mille barre di biossido di uranio: solo ad inizio 2023, quindi tra 4 anni.

E quando finirà mai il decommissioning?

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