MONTE DEI PASCHI DI SIENA / IN VENDITA I GIOIELLI DI CASA

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Monte dei Paschi di Siena vende alcuni gioielli di casa. A breve infatti l’istituto senese, per rimpolpare gli sforacchiati conti, comincerà a mettere sul mercato una parte cospicua del suo patrimonio immobiliare (una novantina di cespiti, tra cui non pochi prestigiosi), al fine di racimolare circa 600 milioni di euro.

Il raggiungimento di questo obiettivo, da conseguire nell’arco di quest’anno, è stato stabilito dalla Commissione Europea, nell’ambito del piano di ristrutturazione varato a luglio 2017. A fronte di ciò la stessa Commissione ha chiuso un occhio (anzi tutti e due) sulle colossali iniezioni di danaro pubblico immesse dall’erario per evitare un clamoroso crac che avrebbe messo in crisi tutto il nostro sistema creditizio.

I vertici Mps per la vendita si sono affidati alla società “Duff & Phelps Reag”, che ha appena terminato di confezionare, tra l’altro, alcuni “pacchetti” immobiliari, più appetibili sul mercato.

Tra i ‘gioielli’ spiccano Palazzo Rondanini a Roma, la sede Mps a pochi metri dal Teatro della Scala a Milano, Palazzo del Beccuto a Firenze.

Nel frattempo le inchieste sul giallo di David Rossi, il responsabile delle comunicazioni “suicidato” oltre cinque anni fa volando già dal quarto piano di Palazzo Salimbeni (che non è in vendita), a quanto pare languono.

Assonnata fin dall’inizio la procura senese, che per ben due volte ha chiesto l’archiviazione del caso, si è in attesa di novità da quella di Genova, investita della tragica vicenda e impegnata anche a chiarire il perchè di quella “inazione” senese. Potrebbe ravvisarsi – come ad esempio è capitato nei gialli Alpi e Borsellino – l’ipotesi del depistaggio? Staremo a vedere.

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