FONDISTA FOLLINI / LA DIFFERENZA TRA CONTE E FANFANI

Condividi questo articolo

Ricordate la nullità politica di Marco Follini? Uno dei purosangue di casa Dc, poi in sella all’Udc e oggi penna di punta dell’Espresso.

Avete capito bene, il nulla a scrivere del nulla su un settimanale che oggi non conta più nulla e invece un tempo era l’espressione del giornalismo progressista d’inchiesta. Un tempo che ormai si perde nelle nebbie del passato. Ora si affidano al Pensiero di Vate Follini per cercare di mettere qualcosa in pagina. Ai confini della realtà.

Siamo all’ultimo capolavoro sfornato dalla vulcanica mente folliniana. Didascalico il titolo, che già richiama il vuoto assoluto: “Vi spiego perchè Conte non è un democristiano”. Quindi parte la lezioncina che neanche alle elementari della scuola più sgarrupata si sognerebbero mai di proporre agli scolari.

Ecco alcune perle. Partiamo dall’incipit: “Dopo Di Maio, ora tocca a Conte. Anche lui annoverato tra i ‘democristiani’, sia pure in versione 2.0. Tanto più dopo aver dato sulla voce a Salvini, almeno per una volta, e averlo fatto con una sorta di prudente e affilata circospezione”.

Ci avete capito qualcosa? Almeno potrebbero dare una letturina a quel che pubblicano, alla redazione dello storico settimanale.

Così scorrono i pensieri del Vate: “Ora sia detto sommessamente (anche) a nome dei democristiani: date pace alla storia. Smettetela, smettiamola di lambiccarci la testa con i paragoni più improbabili”. Scopriamo almeno che una testa ce l’ha.

Scorrendo tra le tante virtù di mamma Dc, irrompe la Luce: “Tutte cose che non si possono considerare come acqua che scorre sulla pancia delle anatre”.

Da 113. Come le bambole pettinate da Pierluigi Bersani.

Passiamo ad una visione onirica: “Ma le parti non si possono confondere più di tanto. Quella democristiana fu, a suo tempo, una visione. Ridurla ora ad una tecnica è del tutto improprio”, ammaestra il popolo bue.

E prosegue: “La tecnica, certo, può servire a tanti. Ma la visione dice qualcosa solo a chi in qualche modo la fa sua”.

L’ambulanza sta arrivando a sirene spiegate….

Condividi questo articolo

Lascia un commento