STADIO A ROMA / PROGETTO “CATASTROFICO”, PER IL POLITECNICO DI TORINO

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Roma sempre più nel pallone per la tribolatissima vicenda del nuovo stadio giallorosso a Tor di Valle. Il presidente a stelle e strisce James Pallotta è sempre più nervoso, non vede una via d’uscita  e sta maturando l’idea di acquistare una fetta di Eurnova dal gruppo Parnasi, finito nelle maglie dell’inchiesta della procura capitolina.

Il patròn americano sta studiando le carte, e a quanto pare avrebbe intenzione di sborsare 90 milioni di euro per convincere i Parnasi a cedere terreni e diritti sul progetto dello stadio. Estromessi i Parnasi dal gioco, ritiene di aver via libera per dare lo start ai lavori, visto che il lungo iter amministrativo era stato completato e la giunta grillina – in prima fila il sindaco Virginia Raggi – aveva dato disco verde alle operazioni, smentendo in pratica tutto quanto era stato promesso in precedenza. Per la serie: sono state ridotte le cubature ma sono state ancor più drasticamente tagliate le infrastrutture, essenziali per raggiungere lo stadio. Una presa per il culo dei tifosi, costretti a file chilometriche per arrivare all’agognato impianto sportivo.

Non basta. Un’altra randellata arriva da Torino, dove un team di studiosi del Politecnico ha effettuato un minuzioso studio ed emesso un verdetto da brividi, definendo il progetto “catastrofico”. Senza peli sulla lingua i ricercatori del Dipartimento dei Trasporti del Politecnico torinese, diretto dal professor Bruno Della China:“La viabilità – così come modificata dai 5 Stelle che hanno tagliato le opere pubbliche e private per ottenere la riduzione delle cubature – non funziona. Sono state stilate previsioni troppo ottimistiche, sono state effettuate simulazioni di traffico sbagliate, analisi errate”.

Insomma un progetto che fa acqua da tutte le parti. Come del resto hanno più volte segnalato alcune associazioni ambientaliste e soprattutto l’ex assessore all’urbanistica del Campidoglio, Paolo Berdini, cacciato a pedate dalla Raggi appenò osò mettere in discussione il progetto e le modalità esecutive.

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