Di Maio coniuga, stavolta bene, il verbo “Io condono, tu condoni, noi condoniamo.

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E’ di moda il pari con il punteggio di 1 a 1 (Napoli-Psg, Barcellona-Inter), ma il più significativo è certamente quello delle elezioni americane di medio termine. Alla Camera hanno avuto la meglio i democratici, al senato i repubblicani. I dem hanno la grande chance di mandare a casa Trump con il licenziamento che in America si chiama impeachment. Non farlo sarebbe tradire le aspettative di tre quarti del mondo.

L’“Incompiuto” Di Maio è, scusate il termine non condiviso dall’Accademia della Crusca, un “condonante seriale”. Il perché del condono degli abusi ischitani inserito nel decreto Genova è stato subito chiaro agli osservatori imparziali. Ischia è nel collegio elettorale del vice premier grullino. Ma c’è un clamoroso precedente: l’impettito pentastellato, lo sanno anche le pietre, è pomiglianese. Al contrario, pochi sanno che ha vissuto la sua fanciullezza, poi la pubertà e quanto segue in un sontuoso palazzetto per il quale il suo papà geometra ha chiesto a più riprese condoni, avendo commesso abusi. Lo so, è scontato, ma come rinunziare al detto tale padre, tale figlio?

Non è notizia da confinare nelle ultime pagine dei quotidiani. Quel genio di Bill Gates, una ne fa cento ne pensa. Il miliardario primatista in beneficienza si è impegnato a risolvere due grandi e diffusi problemi: ha dimostrato che le precarie condizioni igieniche causano la morte ogni anno di mezzo milione di bambini con meno di 5 anni e un costo di oltre 200 miliardi di dollari tra assistenza sanitaria e mancato reddito, che sono oltre due miliardi le persone nel mondo che non hanno accesso a bagni con acqua corrente. C’è un terzo elemento a motivare l’invenzione di Bill Gates di un water del futuro che funziona senz’acqua e senza allacciamenti alle fognature, ed è il risparmio del bene essenziale acqua. Per realizzare questo avveniristico water, il re di Microsoft ha investito 200 milioni di dollari e lo ha presentato non a caso in Cina, dove sono largamente presenti problemi di igiene nelle aree rurali e sovrappopolate. Il wc progettato e realizzato in un prototipo che utilizza un reattore biochimico alimentato da pannelli solari, ad ogni uso produce acqua, non potabile ma impiegabile per scopi industriali, irrigazione e come fertilizzante. Va risolto il problema del costo ma Gates è certo che con la produzione industriale del suo wc il prezzo sarà abbordabile.

Le proprietà della Chiesa: 3000 parrocchie, 12.000 oratori, 135 strutture universitarie, 6228 scuole materne, 534 consultori familiari, 1669 centri per la “Difesa della vita”, 111 ospedali. Tutto questo “ben di dio”, nel periodo 2006-2011, secondo la Corte di Giustizia della Ue, ha usufruito di esenzioni fiscali illegittime. Una stima attendibile fissa in 5 miliardi di euro la somma che la Chiesa dovrebbe pagare. L’ordine non è ancora esecutivo, perché in attesa di un provvedimento dell’apposita Commissione che si pronuncerà sugli “aiuti di Stato illegali”. Se l’Italia decidesse di non intervenire andrebbe incontro a una procedura d’infrazione ed eventualmente a un nuovo giudizio della Corte, scelta difficile da far passare con i contribuenti, interessati a far entrare nelle casse dello Stato diversi miliardi.

Non è scivolato via senza echi il brusco “ciao” della Isoardi a Salvini. Se n’è appropriato la stampa di mezzo mondo e ha girato su molti media la foto dei due a letto con il commento “scaricato sena riguardo” dalla fidanzata. Al Salvini “Ce l’avevo duro”, il tosto del governo gialloverde, il benservito della ex è forse un inciampo che può essergli fatale. Farsi trattare così? Agnello travestito da lupo? Il Salvini accucciato tra le lenzuola con la Isoardi è finito sugli schermi della Bbc, sulle pagine di Telegraph e Independent, che infieriscono: “La relazione di tre anni con Mr Salvini era da finita due mesi e mezzo. Ms Isoardi ha deciso di renderla pubblica ora, mentre il vice-premier populista volava verso il Ghana. Salvini vittima di una rara battuta d’arresto”. Il controverso ministro dell’Interno italiano è osservato speciale anche di testate tedesche come lo Spiegel e la sobria Frankfurter Allgemeine Zeitung, solitamente aliena al pettegolezzo, per la “tenera foto d’addio” di Salvini di nuovo solo, trasognato e stretto all’ormai ex, ha speso un paio di colonne. I media amici russi: l’edizione internazionale di Sputnik ha dato la notizia della foto piccante pubblicata dalla Isoardi, con Salvini a torso nudo che in tempi più felici le baciava il collo. Anche Russia Today ha riferito l’accaduto, ma con ampia critica alla Isoardi per il modo inelegante ed eclatante di scaricare il vicepremier (posizione suggerita da Puin, amico di Salvini?)

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