Mixage di “Eredità”& “Prova del cuoco”

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Capisco, si può storcere il naso per l’insolita apertura di questa nota che si chiede a cosa si deve l’irruzione della Isoardi nel bel mezzo del quiz l’“Eredità”, che Insinna si sforza di condurre con un minimo riflessioni e battute personali all’interno di uno schema così rigido da poterlo affidare a un robot parlante. Saltellante per l’assist alla scadente versione della Prova del Cuoco ereditata dalla Clerici, la fidanzata di Salvini, sì del “Ce l’ho duro leghista”, la Isoardi e chi per lei, hanno costretto Insinna a mostrare entusiasmo per l’ospite che niente c’entrava con il programma in corso. I buonisti che non seguono la “Prova del cuoco” si saranno detti “Beh, è un modo della Rai per pubblicizzare l’esordio della conduttrice di un suo programma”. Errore, quel format è in corso da parecchi giorni. Pensate che sia complottismo attribuire alla Lega l’origine dello spot regalato alla Isoardi-Salvini? Per smentire l’ipotesi basti ricordare che il valzer delle spartizioni Lega-5Stelle è in pieno svolgimento e che proprio le scelte del programma culinario lo confermano. Alla Isoardi (Lega), fa da partner il rugbista (grullino) Lo Cicero, trombato come ministro dello sport e compensato dal contratto Rai. Ne vedremo delle belle.

Otto? No, dieci. No otto. No dieci. Coreografia di questo balletto due, protagonisti l’Incompiuto Di Maio e il Ce l’ho duro Salvini, è il fantasmagorico governo gialloverde. Otto, dieci, sono i miliardi a copertura dei costo del reddito di cittadinanza? Salvini: “Otto per il reddito dei 5Stelle, otto per l’abolizione della legge Fornero”. Di Maio: 20 miliardi, 10 per il reddito, 7 per riformare la legge Fornero, 2 per la flat tax e 1 per le assunzioni straordinarie. Salvini: “16 miliardi in totale tra reddito di cittadinanza e Fornero”. Buffagni (M5S): “Per Salvini ci sono solo 8 miliardi? Si è confuso”, e chi più ne ha, più ne metta. Invano L’Europa e Draghi in prima persona giudicano la danza dei numeri come prologo del disastro economico dell’Italia. Perfino Berlusconi, in un momento di senescente lucidità, boccia l’assistenzialismo del reddito di cittadinanza e si augura che l’Italia risparmi gli otto o dieci miliardi: “Con M5s c’è il rischio del baratro economico e della democrazia. Comincio a essere preoccupato per una deriva autoritaria. Loro sono ispirati solo dall’invidia sociale, dall’odio e dal rancore. Auspichiamo la fine prossima di questo governo, abbiamo paura che l’Italia possa avviarsi verso un disastroo non solo economico, ma di democrazia e libertà”.

L’Italia corre seri rischi di ritrovarsi in un regime totalitario? E’ un tema purtroppo sottovalutato. Per fortuna lo tiene in evidenza Moscovici, commissario europeo agli Affari economici: “L’Europa è a un bivio: se non facciamo niente, gli Orban, i Salvini, i Kaczyinski, i Le Pen, disegneranno un’Europa dove la giustizia e la stampa saranno sotto controllo, gli stranieri stigmatizzati, le minoranze minacciate. Populisti per gli uni, nazionalisti per gli altri, tutti questi leader di estrema destra sono per me i nemici delle democrazie aperte e liberali che abbiamo costruito dal 1945 per garantire la pace. L’esistenza dell’Europa è per la prima volta nella sua storia minacciata, la Ue può implodere a causa dei leader di estrema destra”. Salvini: “Moscovici parla a vanvera, in Italia non c’è nessun razzismo o xenofobia (!!!). Solita rozza replica del Ce l’ho duro: “Lui, socialista francese che ci dà lezioni, fa ridere”. Ridere???

E’ del comico e dei suoi grullini la geniale trovata di mandare in Parlamento cittadini qualunque scelti con il sorteggio. La gag è piaciuta al grullino Bonafede, ministro della Giustizia, che la ripropone per eleggere niente meno che i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura. La replica del Csm: “Il sorteggio è incostituzionale. Nessuna compagine democratica e rappresentativa può essere scelta affidandosi al bussolotto o alla dea bendata, neanche gli organi più semplici, neanche i rappresentanti di classe degli alunni, figuriamoci un organo a rilevanza costituzionale come il Csm”. Bonafé, e datte na calmata.

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