“Camerata Todini”, “Presente”

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Perché la priorità di questa nota spetti di diritto alla notizia di funerali fascisti, si giustifica con il dovere civile e politico di allertare l’anima democratica di quanti condannano la tolleranza per rigurgiti sempre più espliciti del tragico “Ventennio”. Gli alalà, i saluti a braccio teso, slogan, cortei e forme molteplici di violenza della destra, resuscitata anche in forma di partito (Casa Pound, Forza Nuova), denunciano la “distrazione” di magistratura, forze di polizia e Partiti democratici che non hanno stroncato il fenomeno al suo insorgere e peggio al suo consolidarsi.

Di che inorridire se a Sassari, durante i funerali di un docente, il feretro riceve il tributo di un manipolo di “camerati” neofascisti convocati dal figlio Luigi, esponente di Casa Pound, che spavaldo dichiara di assumere la responsabilità della decisione. Succede a Sassari, Sardegna, Italia, dove pace all’anima sua, muore il giurista Todini, che non ha mai fatto mistero della sua fede nella destra estrema. Picchetto d’onore per il defunto, schierato in formazione da avanguardisti.

Lalla Careddu, consigliera comunale della città, che ha dato i natali a Berlinguer, pubblica il video della scandalosa cerimonia e promette che non resterà impunita. Altri post di indignazione commentano l’episodio.

Luogo incriminato è la chiesa simbolo di San Giuseppe, nella zona dove sono nati Cossiga, Pisanu e la famiglia di Berlinguer. Una trentina i giovani in formazione militare. Il responsabile sassarese di Casa Pound in posa con il tricolore di Salò (aquila romana e il fascio), grida “Camerata Giampiero, Todini, presente”, le braccia levate nel saluto fascista. Gesto impunito dal momento che la Cassazione non lo ha giudicato reato di apologia. Cosa aspetta l’Italia, una nuova marcia su Roma?

Lalla Careddu: Dicono che sono fissata, contro il ritorno del fascismo, ma quanto accaduto prova che il pericolo esiste. Questo funerale ne è la prova”. La reazione del presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru: “Sassari e l’intera Sardegna non meritano lo spettacolo offerto da un gruppo di nostalgici condannati dalla storia, fuori legge per la nostra Costituzione. Manteniamo alta l’attenzione contro qualsiasi forma di fascismo, contro gli egoismi e l’intolleranza. Non abbiamo intenzione di dimenticare le terribili lezioni del passato”.

Poco spazio per altre news

Sono convolati a nozze Chiara Ferragni e Fedez, due soggetti da gossip spinto e milioni di fan. Auguri e figli maschi. Le loro nozze hanno portato nella cassaforte di famiglia venti milioni di euro con i post sponsorizzati e pubblicati su Instagram della Ferragni (tra 10 e 20mila euro ciascuno, tra 50 e 60mila euro sul suo blog). Duecento scatti pari a 20 milioni. Il post che ha ottenuto maggiore successo? Quello del bacio durante i fuochi d’artificio. Vale 2,8 milioni di Like e più di 44 mila commenti. La stessa foto, pubblicata dal rapper, ha raccolto 1,5 milioni di Like. Eanche questo è il mondo bislacco dei Vip. 

La Chiesa indaga sul fenomeno delle presunte apparizioni ai fedeli della Madonna di Medjugorje, che quantizzato da esperti genera un giro d’affari di 3 miliardi di euro per il turismo locale e di 9 miliardi per le agenzie che organizzano i viaggi. Il tutto gestito dalla camorra. Indaga Monsignor Hoser, per conto del Vaticano (“laggiù succedono cose strane”), indaga la Procura di Santa Maria Capua Vetere sulla connection Medjugorje-Napoli. Figure chiave il sacerdote Michele Barone, arrestato e il cardinale Andreatta licenziato dal papa. Un viaggio gratis in Paradiso per chi indovina dove si posiziona il proiettore che invia l’immagine della Madonna che correda questa nota.

Il ministro belga della cultura vieta all’emittente pubblica la trasmissione televisiva della Messa. Perché ateo? Assolutamente no. Il divieto va contro la lettura in chiesa di un passo delle Lettere degli Efesini scritte da San Paolo. Testualmente: “Nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli ai mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie”. Il passo è giudicato dal ministro sessista. “Libertà religiosa ok, libertà d’opinione ok, me nessuna frase retrograda e sessista contro le donne a spese dei contribuenti”.

Dal libro esplosivo di Woodward, storico giornalista del Watergate, per due volte vincitore del prestigioso premio Pulitzer: “Donald Trump? Uno squilibrato, un idiota, un bugiardo professionale. E’ quello che pensano suoi ex, o attuali collaboratori, impegnati nella “Crazytown” della Casa Bianca a evitare danni irreparabili alla sicurezza nazionale con una sorta di strisciante “colpo di stato amministrativo”. La Casa Bianca nega tutto, ma il volume è già primo in classifica, bestseller di Amazon.

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