Marchionne, un anno di inutili cure

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E’ comprensibile il rispetto della privacy, meno in riferimento alla morte di Sergio Marchionne, attribuita con scarsa credibilità ai postumi di un’operazione alla spalla. Il ricovero in un ospedale di Zurigo, la logica e l’accorata dichiarazione di un amico che ha parlato di schiavitù dal fumo e di danni ai polmoni, mi hanno indotto a parlare di tumore e a motivare il ricovero in Svizzera dove si pratica la morte assistita. Ora la conferma dell’ospedale per mettere fine a voci e smentite: “Malato grave da un anno”.

Dai duelli a colpi di fioretto, Lega e 5Stelle stanno passando rapidamente alle sciabolate. Fontana, leghista, è ministro (a metà) delle famiglia. Appena insediato ha dichiarato che le famiglie di genitori omosessuali non esistono. Inorriditi per il clamoroso esempio di omofobia all’interno del governo i grillini alzarono la voce. Ora il bizoco e celodurista Fontana nega il riconoscimento dei figli di coppie gay. Gli risponde il sottosegretario Spadafora: Non si torna indietro. Replica il ministro “Spadafora non è la voce del governo”. A quando la sfida a fendenti di spade?

Litigano anche Moavero e Salvini, Il ministro degli Esteri smentisce il collega degli Interni sul caso Crimea: “L’Italia non riconosce l’annessione russa. Il governo italiano ritiene che il diritto internazionale vada sempre rispettato. Salvini ha invece difeso la legittimità del referendum sull’annessione della Crimea alla Russia che la Comunità Europea ritiene illegittima.

Gli scivolano addosso i processi in corso e le voci di dentro delle girl pagate per “movimentare” le serate di Arcore. Non scalfiscono la maschera di autostima le rivelazioni sul ruolo svolto nella trattativa Stato-Mafia, non lo sfiora l’dea che oltrepassati gli “ottanta è tempo di rottamazione: impavido e incosciente Berlusconi inventa un nuovo vessillo dietro cui spera si accalchino vecchi e nuovi supporter. Si dice pronto a “ridiscendere in campo” e inventa un nuovo logo per resuscitare i resti di Forza Italia. Il termine patriottico Italia rimane ma in associazione con “Altra” e diventa L’Altra Italia.

Udite, udite come si raffigura l’ex cavaliere: “Io sarò con voi in questa battaglia. Sarò in campo perché lo considero un dovere morale verso il mio Paese. Non è scomparsa l’Italia seria, onesta, perbene”.

Auguri…Forza Italia, secondo le ultime stime dei sondaggisti è precipitata al 9 e 50 per cento dei consensi.

Emulazione, sollecitata dalla xenofobia alla Salvini, dal razzismo. Gente che si arma di pistole e fucili ad aria compressa e colpisce, per ora senza uccidere, migranti o comunque persone con il colore della pelle diverso dal bianco. Il presidente Mattarella commenta duramente l’episodio di uomo di 59 anni che acquista una pistola ad aria compressa, ha sparato e colpito una bambina rom di quattordici mesi. L’ha ferita , ferisce, non mortalmente, ma le procura la paralisi delle gambe. “L’ho colpita per sbaglio” dice l’uomo che ha sparato dal terrazzo. Credergli è davvero difficile. “L’Italia non può diventare un Far West. Questa è barbarie”: lo dice l’indignato presidente della Repubblica Mattarella.

In due righe: Lega e 5Stelle in trasferta in Emilia per tagliare i vitalizi: peccato che li avesse già aboliti il Partito Democratico.

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