FORZA NUOVA / SPUNTA UN FIORE NELLE TERRE DI CARNERA

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La battaglia politica è passata dalle aule parlamentari a quelle del ring. Quello vero, con quattro corde intorno e due che si inseguono scazzottandosi.

E’ appena diventato campione nazionale dei pesi massimi Sergio Tuiach, orginiario di Sequals, il paese del mitico campione, Primo Carnera, che fu uno degli emblemi della forza del regime mussoliano. I tempi tornano, adesso, con il nuovo “esemplare” – come avrebbe dipinto il mitico cronista sportivo Paolo Rosi – tutto barba e tatuaggi e soprattutto militante di Forza Nuova, la formazione politica (sic) guidata da Roberto Fiore, che era in tripudio al palazzetto dello sport di Sequals, ritratto in una affettuoso abbraccio con il fresco titolato.

Sconfitto ai punti l’avversario casertano, Sergio Romano, anche lui guarda caso con il pallino delle botte e della politica: è infatti ex assessore comunale con la maglietta del centro sinistra. Pure nella boxe, evodentemente, le beccano sempre.

Tuiach è un fresco puledro della scuderia Fiore. Fino a qualche mese fa militava tra i leghsiti, che però giudica troppo “mosci”: per rinfocolare il sangue nelle sue vene, evidentemente, ci vuole uno, come il leader di Forza Nuova, che è stato condannato a 9 anni per tentata strage e poi s’è dato ad una latitanza dorata a Londra, ben protetto dai servizi di Sua Maestà Britannica.

Un vero cuor di leone.

Ecco il Verbo del neocampione: “Per me vincere il titolo è una missione spirituale oltre che politica. Dalla mia parte il Signore degli eserciti, quello della tradizione che ha guidato i cattolici per secoli, dall’altra quello moderno bergogliano degli arcobaleni che ci vuole tutti senza differenze ma preferibilmente atei, gay, comunisti”.

Speriamo che nel prossimo match il Massimo non subisca un duro colpo alla testa che ne riduca allo 0,01 per cento le residue capacità cognitive.

 

Nella foto Sergio Tuiach con Roberto Fiore

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